Approvato il bilancio entro i termini

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Nella giornata di giovedì 11 dicembre 2025 il Consiglio Comunale ha approvato il
bilancio preventivo pluriennale 2026-2028, su proposta dalla Giunta Municipale
approvata il 3 novembre 2025. È l’ottavo bilancio preventivo dell’Amministrazione
Cassì approvato, ancora una volta, abbondantemente nei termini di Legge.
Oggi non si vede – dichiara il sindaco, Peppe Cassì – ma a partire dal 1 gennaio
2026 si comprenderà perché questa giornata è stata particolarmente importante per
Ragusa e per tutta la provincia. Nella stessa mattinata, infatti, è stato approvato sia il
Bilancio di previsione comunale che quello provinciale. Un fatto che nella nostra
città da 7 anni a questa parte è normale, quasi scontato, ma che non ha tanti
precedenti né guardando al passato né alla stragrande maggioranza degli altri
territori.
Approvare il bilancio nei termini non vuol dire solo certificare di avere i conti in
ordine – fatto che le cronache politiche ci dimostrano essere sempre più difficile – ma
mettere l’Ente, o in questo caso gli Enti, nelle condizioni di poter operare oltre
l’;ordinaria amministrazione.
Significa poter assumere personale, accendere mutui, investire in opere pubbliche,
non vedere sospesi i trasferimenti da parte di Enti superiori, accedere a benefici e
semplificazioni. Tutto quello che Ragusa sta vivendo in questi anni non sarebbe
possibile senza partire da qui, con una progressiva crescita dei servizi accompagnata
da una graduale riduzione della pressione fiscale comunale.
È un bilancio di mantenimento dei servizi erogati ai cittadini, che già in questi anni
hanno avuto aumenti di risorse attraverso politiche di qualità della spesa e di
efficientamento amministrativo, con maggiori risorse per l’università, il trasporto
pubblico locale, la gestione dei rifiuti rispetto al bilancio previsionale 2025. Gli
interventi al verde pubblico sono collegati al nuovo appalto, che prevede dal 2025
maggiori risorse così come per il 2026. Maggiori risorse anche per manutenzioni,
interventi sulla viabilità e sicurezza stradale, edifici e scuole, pubblica illuminazione.
Trova copertura anche un corposo piano delle opere pubbliche collegate alla nuova
FUA e a fondi compensativi ANAS, con impegni per oltre 108 milioni di spesa in
conto capitale iscritte in bilancio.
Confermati tutti i servizi sociali compresi quelli implementati con fondi di bilancio, i
servizi per il terzo settore e la gestione del randagismo. Eventuali nuovi fabbisogni
nel corso del 2026 potranno variarne le entità come prevede la Legge.
Maggiori spese, insomma, ma senza aumentare i tributi locali, con entrate appostate
secondo il principio dell’attendibilità già dimostrato nei precedenti rendiconti
approvati e con previsione di cassa definita secondo un programma annuale dei
flussi, che viene monitorato trimestralmente e che ha tutelato l’Ente da eventuali
debiti fuori bilancio.
Mantenuti gli indicatori di tempestività dei pagamenti, che il Comune di Ragusa
continua a confermare al di sotto dei 30 giorni.
Questo Bilancio è una somma di voci che parlano all’unisono di un Comune
affidabile ed attrattivo, capace di contribuire con la sua azione quotidiana non solo
alla vita sociale, amministrativa e comunitaria ma anche economica del proprio
territorio

di Redazione13 Dic 2025 00:12
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