Le ragioni della rottura.
Ragusa Prossima si è ufficialmente disimpegnata dalla maggioranza che sostiene il sindaco di Ragusa, Peppe Cassì. La decisione, definita “sofferta e difficile”, è stata comunicata in una conferenza stampa organizzata questa mattina dal movimento civico, che ha motivato l’abbandono con la “rottura del patto politico” sancito alle elezioni amministrative del 2023. La posizione è stata illustrata dalla Presidente del movimento, la professoressa Lilla Anagni insieme all’ormai ex assessore allo Sviluppo Economico Giorgio Massari, e al consigliere comunale Gianni Iurato. Al centro della rottura c’è il venir meno delle condizioni che avevano portato all’accordo iniziale. La Presidente Anagni ha evidenziato come il passaggio di schieramento del sindaco Cassì, del vicesindaco e di un altro assessore e di molteplici consiglieri abbia costituito una profonda rottura non solo del patto politico, ma anche del vincolo di fiducia che legava il movimento al primo cittadino. L’ex assessore Massari, a precisa domanda , si è detto comunque certo che i progetti amministrativi da lui messi in questi due anni non subiranno un stop dato che sono stati condiviso con la Giunta e la maggioranza di cui facevano parte. 
A questo proposito Massari ha anche fornito alla stampa un dettagliato dossier sulla attività svolta all’Assessorato allo sviluppo economico. Massari ha anche colto l’occasione per fare una riflessione sul civismo a Ragusa, affermando che questo non è affatto “morto”. Ragusa Prossima, da vent’anni in attività, continuerà a portare avanti le istanze civiche, che si sostanziano in un “raccordo più forte tra i cittadini e la politica”. Il ruolo di Ragusa Prossima in Consiglio comunale è stato invece delineato dal Consigliere Iurato. Nonostante l’abbandono della maggioranza, il movimento civico promette un’opposizione attenta con voti favorevoli su provvedimenti messi in campo anche grazie all’apporto del Movimento quando era in Giunta. Su altri progetti, come il partenariato pubblico speciale relativo al Castello di Donnafugata, saranno valutati in modo critico, specialmente se avevano già sollevato perplessità interne in passato. Il consigliere Iurato ha ribadito che il suo ruolo in Consiglio comunale non cambierà: continuerà ad approfondire i temi, garantendo il contributo che Ragusa Prossima ha sempre dato. Iurato , inoltre si è detto sorpreso della assenza, alla conferenza stampa di oggi, di altri momenti civici alleati di Cassi che fanno ancora parte della maggioranza, stante il fatto che la Giunta Cassì ha “cambiato profondamente pelle” rispetto agli inizi. Per Ragusa Prossima si apre ufficialmente da oggi , un nuovo cammino politico che sarà interessante vedere dove porterà il movimento nel prossimo futuro.

