Guarda che voli!!!
Nello Dipasquale in una sua dichiarazione pubblica ha nuovamente indicato il presidente della Regione come principale colpevole della precaria condizione dello scalo ragusano. Abbiamo più volte ribadito che Trapani, più precisamente l’Airgest, che è la società di gestione, è di proprietà al 99% della regione stessa e sembra quasi naturale che da quest’ultima arrivino contributi, come se piovesse. Diverso il caso di Comiso dove, in seguito ad un serie di errori macroscopici, la gestione è finita al principale concorrente dello scalo che in una decina di anni lo lateralmente affossato. Ma questa è storia vecchia e tutti sanno di chi sono le colpe. Ma grazie ad una azione martellante del territorio le istituzioni si sono mosse, non nello stesso modo di Trapani, e si sperava che qualcosa si potesse muovere. Ma non è stato così. Per questo inverno infatti, a parte la continuità territoriale della quale ancora dobbiamo renderci conto bene, puntiamo su 3/4 voli settimanali e anche le speranze di collegamenti all’estero, sovvenzionati dai bandi di cui abbiamo parlato, sembra va via via spegnendosi.
Però, non è invidia certamente ma solo constatazione dei fatti, a vedere il volantino pubblicato dall’Airgest è lecito in..cavolarsi. Lo riportiamo proprio per cercare di capire come possono esserci tante differenza tra i due cosiddetti aeroporti minori di Comiso e Trapani.

