SAC! Io però sta cosa non la capisco!

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Era fissata per giorno 25 luglio l’assemblea dei soci della Sac per rinnovare il CDA. La Sac è  una società  il cui la maggioranza delle quote era detenuta delle 3 Cam Com, Ragusa Siracusa e Catania. Va da se che erano proprio le Camere, con accordi e alleanze, a scegliere il Cda e quindi l’amministratore unico.  Ricordate  che, qualche anno fa,  grazie ad un cambiamento dell’allora presidente di Ragusa Gambuzza  fu estromessa la corrente di LoBello e Confcoperative ( amministratore era l’ing mancini) per ritornare a Confcommercio e nominare per la prima volta Torrisi  amministratore e Giannone presidente. Di anni ne sono passati tanti, le camere sono state fuse in una sola,  detta super del Sud Est,   ma da allora non c’è stata chiarezza perchè quest’ultima è commissariata ed è naturale che le scelte del commissario vengono decise in altra sede. Scelte dettate dalla politica, dalla spartizione delle poltrone e non dai rappresentanti delle varie categorie datoriali ed imprenditoriali.  Quindi da più parti si era levata un protesta che mirava a bloccare le nomine nella Sac fino a quando non verrà ricostituita l’assemblea camerale e la giunta. Ora leggo che in molti avrebbero voluto che si formasse subito il nuovo CDA, tutto politico, scaturito dalla decisione di un solo uomo in questo caso il commissario Belcuore rispettoso dei suoi mandanti.   E ripeto le parole del titolo. Perchè si vuole un CDA comunque precario e non si spinge affinché si normalizzi la Camera di Commercio del Sud Est che è la maggiore azionista della Sac- Tocca alle aziende scegliere e non a Schifani o Tamaio o altri. Questo a rigor di logica quindi l’appello è alla politica. Schifani che aveva scritto a Belcuore di soprassedere alle nomine non può ora rimangiarsi tutto e accontentarsi di uno o due posti. Serve un colpo di frusta. Bisogna accelerare le pratiche e nominare il consiglio camerale e poi si penserà alla Sac. Tanto nessuno in questi mesi può fare nulla per l’aeroporto di Comiso. I giochi sono fatti. Invece studiare una strategia a partire dal 2026 con progetti credibili e fondi certi potrebbe ridare vita al nostro scalo.

 

di Direttore26 Lug 2025 23:07
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