Campionati del Mediterraneo di scherma Under 15 e Under 17.
Prende il volo dall’Aeroporto di Comiso l’avventura di “Ragusa 2027”, prossima edizione – sarà la 23^ della storia – dei Campionati del Mediterraneo di scherma Under 15 e Under 17. La kermesse internazionale giovanile, in programma dal 29 al 31 gennaio e dedicata ai Paesi che si affacciano sul Mare Nostrum, è stata presentata ufficialmente questa mattina, presso la sala Belgiorno dell’infrastruttura ragusana, in occasione di un convegno dal titolo “L’opportunità che l’Aeroporto di Comiso offre per lo sviluppo dell’attività culturale, sociale e sportiva del territorio”. Un dibattito ricco di contenuti, che ha messo in luce l’importanza dei Campionati del Mediterraneo 2027 anche in chiave turistica e di valorizzazione per la città e l’intera provincia di Ragusa, dove saranno organizzate numerose attività di promozionali lungo la marcia d’avvicinamento all’evento. Il Comitato organizzatore guidato da Arturo Torregrossa, Presidente del Comitato regionale FIS Sicilia, sta lavorando con grande impegno già da mesi, dopo che, nella riunione dello scorso aprile ad Atene, la candidatura presentata dalla Federazione Italiana Scherma presieduta da Luigi Mazzone è stata premiata dalla Confederazione del Mediterraneo con l’assegnazione dei Campionati che torneranno per la quarta volta in Italia, dopo le edizioni di Siracusa 2007, Chiavari 2014 e Cagliari 2019.
Tutti i dettagli dell’evento sono stati illustrati questa mattina alla presenza del Presidente onorario della FIS, Giorgio Scarso, del Segretario generale della Confederazione del Mediterraneo di Scherma, Vincenzo De Bartolomeo, del già citato presidente Arturo Torregrossa, rappresentante del CR Sicilia con il vicepresidente Leandro Giurdanella e il consigliere Massimo Porta, del Sindaco di Ragusa, Giuseppe Cassì, affiancato dall’Assessore allo sport Simone Digrandi, della Presidente del Libero Consorzio Maria Rita Schembari, del componente del CdA di SAC (società di gestione degli Aeroporti di Comiso e Catania) Giuseppe Alfano, della Vicesegretaria della Camera di Commercio Sudest Sicilia, Giovanna Licitra. Un appuntamento, quello di oggi, che ha rappresentato anche un importante punto di continuità storico-territoriale per la Confederazione del Mediterraneo di Scherma che nacque l’8 aprile del 2003 proprio in Sicilia, su impulso dell’attuale Presidente onorario della FIS, il maestro Giorgio Scarso. Il Complesso San Pietro di Marsala fu teatro dell’atto costitutivo e dell’elezione alla Presidenza di Lioniero Del Maschio. La prima edizione dei Campionati del Mediterraneo si tenne nel 2004 a Istanbul.
Da allora questa kermesse ha rappresentato un grande laboratorio internazionale per la scherma e anche un trampolino di lancio per campioni del futuro. Per citare qualche “esempio italiano”: sul palcoscenico giovanile del Mediterraneo hanno vestito per le prime volte la maglia azzurra future medaglie d’oro alle Olimpiadi quali Rossella Fiamingo e Giulia Rizzi nella spada e Giorgio Avola nel fioretto, i medagliati olimpici Alessio Foconi, Martina Batini, Alice Volpi, Francesca Palumbo, Andrea Santarelli, Enrico Berrè, Marco Fichera, Erica Cipressa, Tommaso Marini e Martina Favaretto, e – ancora – grandi atleti in seguito protagonisti sui podi mondiali ed europei come Irene Vecchi, Rossella Gregorio, Federico Vismara, Matteo Neri, Davide Di Veroli, Michele Gallo, Simone Mencarelli, Gaia Caforio, Giulio Lombardi, Mariella Viale, Claudia Rotili e Matteo Galassi. Nomi che danno l’esatta dimensione del prestigio e dell’importanza della competizione riservata ai Paesi del Mare Nostrum.
Lo scorso inverno, nell’edizione di Lubiana 2026, l’Italia chiuse in vetta al Medagliere, davanti a Francia e Spagna, con un bilancio complessivo di 24 medaglie (8 d’oro, 8 d’argento e 8 di bronzo). Tra poco più di quattro mesi i Campionati del Mediterraneo, con competizioni individuali Under 15 e Under 17 e la prova a squadre miste, torneranno sulle pedane italiane.

