Piano di spesa per la legge su Ibla.

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Approvato dalla Commissione per il risanamento dei centri storici del Comune di
Ragusa il piano di spesa per il 2025 della legge speciale 61/81, un passaggio
strategico che traccia le linee di intervento per il rilancio e la valorizzazione del
centro storico cittadino, con un’attenzione particolare a Ragusa Ibla e il cuore di
Ragusa superiore.
Il piano, arrivato in Commissione dopo il decreto ricevuto nel mese di dicembre,
conferma un’impostazione ormai consolidata negli anni: la costruzione di una visione
complessiva attraverso un “progetto madre”, capace di orientare e integrare una serie
di interventi secondari ma strettamente collegati tra loro. Una strategia che punta a
coniugare progettazione a lungo termine, riqualificazione urbana e miglioramento
della qualità della vita per residenti e visitatori.
Focus del piano 2025 è proprio il progetto principale, che prevede la realizzazione di
un teatro all’aperto nel cuore di Ibla. L’intervento interesserà un’area di grande pregio
paesaggistico e storico, situata tra gli scavi archeologici, l’auditorium di San
Vincenzo Ferreri e piazza Hodierna, a ridosso dei Giardini Iblei. Qui sorgerà un
anfiteatro moderno, pensato come spazio dedicato alla cultura, allo spettacolo e alla
socialità, in grado di ampliare e diversificare l’offerta già vivace della città.
L’obiettivo è duplice: da un lato creare un nuovo polo culturale stabile, dall’altro
sostenere il crescente fermento artistico e turistico che negli ultimi anni ha
caratterizzato Ragusa, offrendo nuovi contenitori per eventi, rassegne e attività.
Il progetto sarà oggetto di un concorso di idee e vedrà il coinvolgimento di importanti
realtà accademiche, tra cui l’Università La Sapienza di Roma.
Previsti, in collaborazione con commissione centri storici, workshop e momenti di
confronto con tecnici, professionisti, studenti e cittadini, in un percorso partecipativo
che mira a costruire uno spazio condiviso e pienamente integrato nel contesto urbano.
Accanto al progetto principale, il piano di spesa prevede una serie di interventi
puntuali ma altrettanto significativi. Tra questi, la riqualificazione di Piazza delle

Poste, per la quale sono state stanziate le prime risorse destinate alla progettazione e
alla realizzazione di una nuova pavimentazione e al miglioramento complessivo
dell’area. Un intervento atteso che punta a restituire decoro e funzionalità a uno
spazio centrale, contribuendo a rafforzare l’identità urbana e la fruibilità quotidiana
del centro.
Il piano guarda inoltre ai giovani e alla vivibilità dei quartieri storici. In quest’ottica si
inserisce la riconversione dell’impianto sportivo di Santa Mari La Nova, che sarà
trasformato in una struttura multifunzionale con campi per tennis e calcio in erba
sintetica. L’obiettivo è offrire nuove opportunità di aggregazione e attività sportiva ai
residenti, in particolare agli studenti universitari e ai giovani che vivono a Ibla per i
quali è previsto anche un contributo per un sostegno agli affitti.
Non meno importante è il capitolo dedicato al recupero dell’edilizia abitativa. Il piano
prevede infatti lo stanziamento di risorse aggiuntive per incentivare interventi di
riqualificazione degli immobili del centro storico, favorendo il ripopolamento e
contrastando il degrado urbano. A questo si aggiungono fondi destinati alla
progettazione e alla manutenzione del patrimonio comunale, in un’ottica di gestione
equilibrata tra nuove opere e cura dell’esistente.
Si tratta, dunque, di un programma articolato che mette insieme visione strategica e
azioni concrete, con l’obiettivo di rendere il centro storico sempre più attrattivo,
vivibile e dinamico.

di Redazione09 Apr 2026 22:04
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