“Stazione di Posta – Centro Servizi per il contrasto alla povertà”,

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Lunedì 30 marzo, alle 12.30, sarà inaugurata a Ragusa la “Stazione di Posta – Centro
Servizi per il contrasto alla povertà”, un nuovo presidio sociale situato in via Gen.
Armando Diaz n. 27.
“L’iniziativa – spiega il sindaco Peppe Cassì – è finanziata dal Ministero del Lavoro e
delle Politiche Sociali nell’ambito del PNRR, missione 5. 2. È l’ennesimo esempio di
come il nostro Comune abbia saputo sfruttare al meglio l’opportunità del PNRR
non solo intercettandone i finanziamenti nei diversi ambiti di intervento ma anche, e
soprattutto, dimostrando di saper spendere le risorse ricevute, senza dover restituire
nemmeno un euro. Ragusa si conferma così una delle migliori stazioni appaltanti del
Sud Italia e di questo non possiamo che essere, come intera comunità, molto fieri.
Ancora una volta il mio plauso va a tutte le donne e gli uomini che, a diverso titolo,
mettono il loro impegno e le loro competenze affinché la nostra città possa ogni
giorno progredire”.
“L’intervento – prosegue l’assessore ai Lavori Pubblici, Gianni Giuffrida – si
inserisce nella nostra strategia di valorizzazione dell’esistente. In questo caso
abbiamo preso un luogo da tempo in stato di abbandono e di degrado, l’ex fabbrica
del ghiaccio, dandogli nuovo decoro, nuova vita e nuova funzione. La
ristrutturazione dell’immobile comunale ha avuto un importo complessivo di 910.000
€ e va a creare un centro polifunzionale distrettuale destinato all’accoglienza, alla
valutazione del disagio e all’orientamento delle persone in condizioni di emergenza
sociale”.
“Il progetto – dichiara Elvira Adamo, assessora alle Politiche per l’Inclusione e ai
Servizi Sociali – prevede l’attivazione di un centro per il contrasto all’emergenza
sociale con vari servizi: mensa, erogazione generi alimentari, docce, dormitorio,
accoglienza e colloqui di valutazione. Le attività saranno coordinate dal settore
Servizi Sociali e gestite dalla Diocesi di Ragusa, tramite la Caritas Diocesana, con la

quale è stato sottoscritto un protocollo di intesa. Si prevede che il Centro potrà
accogliere circa 400 persone a rotazione nell’arco di un anno solare.
La Stazione di Posta rappresenta quindi un importante passo avanti nelle politiche di
inclusione sociale del territorio, offrendo un punto di riferimento stabile e
riconoscibile per le persone più fragili, con l’obiettivo di favorire percorsi di
autonomia e reinserimento sociale. Non solo un luogo di accoglienza, ma uno spazio
di ascolto, orientamento e accompagnamento verso percorsi di dignità e autonomia
che rafforza la nostra rete territoriale di supporto”.

di Redazione26 Mar 2026 16:03
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