Proteste per la Cavalcata di San Giuseppe a Scicli.

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 LAV Ragusa interviene con forza sulla tradizionale Cavalcata di San Giuseppe, riaccendendo i riflettori su una celebrazione che, dietro il folklore e l’arte dell’infiorata, nasconde una realtà di profondo disagio per gli animali coinvolti.
Tradizione o Maltrattamento?
Nonostante le rassicurazioni di facciata, i cavalli a Scicli sono costretti a subire bardature opprimenti e stimoli ambientali incompatibili con la loro natura:
 – Bardature: la testa dell’animale completamente intrappolata, totalmente contra natura.
 – Il terrore del fuoco: Il passaggio ravvicinato ai falò (i tradizionali pagghiari) è una fonte di stress estremo per gli animali.
 – L’assedio della folla: Il contatto fisico forzato e il rumore assordante violano ogni norma di benessere etologico.
LAV Ragusa rivolge un appello accorato alle autorità religiose che patrocinano l’evento. È necessario un esame di coscienza collettivo:
“In un momento storico in cui il fragore delle bombe stermina popoli vicini e costringe migliaia di profughi alla fuga, l’uso dei fuochi d’artificio e dei botti è un insulto alla pace,” dichiara LAV Ragusa.
“È inaccettabile che la Chiesa permetta che una festa religiosa si trasformi in una simulazione di guerra sonora. Chiediamo coerenza con il messaggio di San Francesco e dell’Enciclica Laudato Si’: rispettare il Creato significa rispettare la sensibilità degli animali e il dolore delle vittime dei conflitti.”
LAV Ragusa chiede formalmente al Sindaco di Scicli e agli organizzatori:
– Limiti rigorosi per le bardature, con controlli veterinari indipendenti prima e durante la sfilata.
– Abolizione totale dei botti e dei fuochi d’artificio, sostituiti da spettacoli di luce silenziosi in segno di rispetto per gli animali e per chi soffre a causa delle guerre.
– Distanziamento dei falò dal percorso degli animali per prevenire incidenti e ustioni.
“Non siamo contro le radici di Scicli,” conclude LAV Ragusa, “ma crediamo che una città candidata all’eccellenza culturale debba saper evolvere. Una festa è tale solo se nessuno soffre: né l’animale sotto il peso del manto, né l’uomo sotto il peso delle bombe.”
di Redazione16 Mar 2026 23:03
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