Martedì alla raffineria di Priolo per un sit-in
“Il sud frana e sprofonda nel baratro”, questo significherebbe la ricaduta sulla economia del Sud l’impennata e il perdurare dei prezzi dei carburanti, dove l’economia trainante rimane l’agricoltura dopo essere stati seduti ed abbandonati dalla industria cha ha seguito una delocalizzazione selvaggia.
In perdita già prima di cominciare nella fienaggione, nella mietitura del grano, in perdita nella produzione del pomodoro e ortaggi che devono affrontare circa 2000 (duemila) chilometri prima di arrivare nei mercati europei, in perdita perché la economia del sud è già deficitaria e questo è il colpo di grazia. Questo dichiara Marcello Guastella che rappresenta le “aziende che resistono”. Chiamiamo tutti a raccolta perché è necessario esserci per imprimere una svolta dove una classe politica inetta e schiava delle segreterie di partito non trova soluzioni. Spetta a noi si deve cambiare passo si attinga ai fondi destinati al ponte perché è necessario ridare slancio alla economia del sud! Necessario uno strumento economico finanziario che svolga funzione di volano per la economia del sud. La mostra agricoltori è stata sacrificata sull’altare di una ragione di stato senza dare un’alternativa alle imprese, prima gli accordi con realtà produttive che di fatto hanno istituzionalizzato la concorrenza sleale ora l’impegnativa del prezzo dei carburanti vanno a sancire la morte della nostra agricoltura e quindi del sud!!!!
Guastella conclude con un apèpello: Chiamiamo tutti a raccolta per riaffermare che serve un cambio di passo possibile solo se tanti e determinati ad imprimere una svolta, non Masanielli di turno ma responsabili del ruolo che abbiamo nella proposta e nella protesta!!
Ti aspettiamo martedì alla raffineria di Priolo in un sit-in necessario per il proseguo di una mobilitazione vera!!!
di Redazione26 Mar 2026 23:03
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