I secondi 30 anni della Misericordia di Rosolini
Nata a giugno del 1995 dall’idea di un gruppo di filantropi, dai mezzi limitati ma ricchissimi di passione e accomunati dalla voglia di realizzare un “progetto umanitario ardito”, la Misericordia di Rosolini riuscì a passare alla fase operativa già dal febbraio 1996, grazie alla prima, e allora unica ambulanza.. Queste le due date del ricordo per i soci fondatori, guidati dall’avvocato Nino Savarino (ancora oggi goverrnatore), che animati da un convinto spirito di servizio verso i più sfortunati, con pochi fondi, tra privati e pubblici, scommisero sulla capacità di affrontare la sfida della neonata associazione,impegnandosi a portarla avanti nel tempo con la stessa tenace caparbietà e lo stesso coinvolgente, coraggioso entusiasmo degli inizi. A distanza di trenta anni, durante i quali ha registrato la confortante, grande crescita del suo “parco ambulanze” e ha saputo dotarsi di strumentazioni anche di ultima generazione, la Misericordia di Rosolinva di sicuro inserita a buon diritto tra le più rilevanti e radicate realtà di riferimento nel panorama asistenziale del comune. Nel pieno rispetto del progetto iniziale, la qualificazione professionale dei componenti, adeguatamente formata e continuamente aggiornata, forte del supporto delle riconosciute qualità umane dei componenti, costante e apprezzatissima dotaziione di serie, rimangono le linee guida del meritorio servizio quotidiano sul campo, Un servizio rapido, efficace, che porta tranquillità anche nei momenti e nelle occasioni di intervento più difficili, quando soltanto la sincera paertecipazione dell’operatore può assicurare conforto rispetto al contesto, non di rado di drammatica evidenza. A fine 2025. lasciato alle spalle un trentennale caratterizzato da crescita e successi, l’associazione si è prefissa un nuovo, fondamentale traguardo,reso possibile dall’acquisto dello storico immobile di piazza Garibaldi, già sede del Circolo di Cultura “Luigi Pirandello”, consentito dalla generosa donazione di un benefattore. Gli indispensabili lavori di adattamento, subito iniziati (presenti il Governatore, il vice Salvatore Magrì, l’amministratore Nino Armeri, la segretaria Daniela Foti, la responsabile servizi sociali Assunta Guarino, il progettista e ditettore lavori ing. Giorgio Battaglia e il titolare impresa esecutrice Luigi Macauda) hanno segnato l’apertura di una nuova pagina nel cammino dell’associazione, esaltata dal discorso del Governatore, che ha unito il ringraziamento per la donazione con l’invito ai cittadini di Rosolini di sentire i vecchi e nuovi “luoghi del cuore” della Misericardia come il dove al quale rivolgersi con fiducia, e nello stesso tempo, il dove del quale,aver cura in quanto parte integrante del vissuto di ognuno, “Purtroppo- ha ricordato in conclusione il Governatore – i lavori richiederanno tempo e altri fondi, ma la sensibilità dimostrata da privati ed Enti Pubblici nei confronti di una tra le più apprezzate realtà solidali cittadine ci consente di sperare in un fattivo supporto al progetto in favore della amatissima “ricchezza in più” del territorio”.

