Agevolazioni per i contribuenti
Su proposta dell’Amministrazione Comunale, nella giornata di martedì 24 marzo il
Consiglio Comunale ha approvato all’unanimità il regolamento per la definizione
agevolata delle entrate comunali, tributarie e patrimoniali, accogliendo la possibilità
che la Legge di bilancio dello Stato 2026 ha dato ai Comuni.
La definizione agevolata riguarda:
– i tributi locali (IMU, TARI, IMPOSTA di SOGGIORNO) derivanti da atti esecutivi
emessi entro il 31.12.2025;
– i tributi locali derivanti da atti non esecutivi maturati alla data del 31.12.2025;
– le entrate patrimoniali di parte Comunale (IDRICO, CANONE UNICO
PATRIMONIALE) derivanti da atti esecutivi emessi entro il 31.12.2025;
– CANONI di LOCAZIONE su immobili comunali, RETTE su asili nido comunali
derivanti da titoli esecutivi o maturati alla data del 31.12.2025.
La definizione agevolata prevede l’eliminazione degli interessi e delle sanzioni per
gli atti esecutivi emessi, l’inclusione di tutte le poste di entrata derivanti da titoli
esecutivi emessi e di crediti maturati alla data del 31.12.2025; possibilità di
rateizzazione del debito con applicazione degli interessi al tasso legale vigente.
Per aderire bisogna presentare al Comune apposita istanza di adesione (Allegato A) o
brevi manu all’ufficio protocollo o tramite pec: protocollo@pec.comune.ragusa.it o
via e-mail: ufficio.protocollo@comune.ragusa.it .
Entro 15 giorni lavorativi dal ricevimento dell’istanza (modello A) l’ufficio Tributi
comunicherà al recapito del contribuente se può essere ammesso alla definizione e
l’ammontare del debito. Il contribuente, entro i successivi 15 giorni dovrà comunicare
mediante apposito modello (modello B), la volontà di aderire alla definizione
agevolata e se intende pagare il proprio debito in unica soluzione o ratealmente, in
questo secondo caso saranno applicati, secondo Legge, gli interessi legali al tasso
vigente.
Nel portale web del Comune www.comune.ragusa.it saranno pubblicati dal
27.3.2026, il regolamento approvato e i moduli A (istanza di adesione) e modulo B
(accettazione adesione). Dalla data di pubblicazione decorreranno i 60 giorni entro i
quali è possibile aderire alla definizione agevolata.
“Ancora una volta – dichiara il sindaco Peppe Cassi – procediamo nella direzione di
andare incontro ai cittadini, nella convinzione che il Comune e il suo Settore Tributi
non siano un mero esattore che guarda solo alle cifre ma un gruppo fatto di persone
ragionevoli, che svolgono il proprio lavoro avendo sempre a cuore il rapporto con il
cittadino. È una visione magari lontana da quella tradizionale ma che siamo
convinti, specie in una comunità fatta di gente onesta e responsabile, che possa
portare maggiori benefici. Dare l’opportunità per regolarizzare la propria posizione
è spesso più fruttuoso che agire in maniera rigida”.
“È una opportunità – continua L’assessore ai Tributi Giovanni Iacono – per i
Cittadini che per qualsiasi ragione non sono riusciti ad adempiere ai loro obblighi
tributari e/patrimoniali. Il Comune di Ragusa ha colto la facoltà data ai Comuni di
utilizzare lo strumento della definizione agevolata e di disciplinare e regolamentarne
il funzionamento. Potevamo solo ridurre le sanzioni o solo ridurre gli interessi ed
abbiamo, invece, scelto l’eliminazione di sanzioni ed interessi, in linea con il
rapporto istaurato con i Cittadini in questi 8 anni con le modifiche regolamentari che
hanno esteso le possibilità di gestione diretta del Comune (precedentemente Lamco)
avviso bonario, di ravvedimento operoso, di rateizzazione fino a 72 rate, di nuovi
locali e servizi anche tramite patronato, di prenotazioni on line e di servizi web.”

