Polizia privata o Polizia locale.
L’approvazione in Consiglio Comunale dello stanziamento di fondi destinati all’attivazione di un servizio di vigilanza privata nel centro storico di Ragusa ha giustamente suscitato una reazione di grande soddisfazione da parte del consigliere comunale Mauro (Forza Italia), che si è fatto promotore dell’iniziativa. L’inserimento di questa misura nel Bilancio è senza dubbio un segnale che l’Amministrazione in qualche modo vuole prestare maggiore attenzione alle esigenze di sicurezza e decoro in una delle aree più sensibili e rappresentative della città. Tuttavia, l’accoglimento dell’emendamento non ci esime dal fare alcune riflessioni critiche sulla modalità scelta per affrontare la questione sicurezza. Ragusa, una città importante con bilanci sani e in regola con le tempistiche di approvazione, dovrebbe puntare primariamente a un rafforzamento organico delle proprie forze dell’ordine comunali. La scelta di ricorrere ad agenti di vigilanza privata solleva dubbi sulla loro reale preparazione specifica per le funzioni richieste in un contesto urbano complesso e sul loro effettivo attaccamento al dovere civico, fattori che sono invece garantiti da assunzioni mirate e necessarie nella Polizia Locale. Una città come Ragusa merita e può permettersi una gestione della sicurezza pubblica che sia pienamente sotto il controllo e la responsabilità delle istituzioni. Un altro elemento di discussione riguarda l’entità dei fondi approvati. Lo stanziamento definitivo ammonta a € 30.000, una cifra notevolmente inferiore ai € 100.000 inizialmente proposti dal consigliere Mauro con il suo emendamento. Sebbene possa essere considerato un segnale di partenza, la cifra appare davvero irrisoria se l’obiettivo è il ripristino effettivo e duraturo della sicurezza e della serenità nel centro storico. Trentamila euro basteranno a coprire un servizio sporadico, ma difficilmente potranno garantire una presenza costante e significativa, necessaria a dissuadere atti di inciviltà e microcriminalità che affliggono la zona. Ha ragione Mauro a sollevare ancora una volta il problema proponendo emendamenti in tal senso e a considerare lo stanziamento un primo passo che rischia però di restare isolato. E’ meglio chiamare l’amministrazione a dimostrare che l’impegno per il centro storico è concreto, non soltanto rivalutando l’entità dell’investimento per renderlo efficace, ma soprattutto, avviando un serio piano di assunzioni e potenziamento della Polizia Locale, la vera soluzione strutturale per garantire la sicurezza a tutti i cittadini di Ragusa.

