I controlli nel centro storico.
A tre mesi dall’avvio dei controlli interforze degli immobili del Centro storico, previsti dal Comitato Provinciale per ’Ordine e la Sicurezza Pubblica la Questura ha fornito un primo bilancio che il sindaco, che ringrazia tutte le forze coinvolte nelle operazioni, considera opportuno condividere.
In totale sono state controllate 290 abitazioni (con l’obiettivo di individuare sia i titolari e sia gli occupanti) e 8 esercizi commerciali. Le persone identificate sono state 555.
I controlli hanno portato a:
– 1 arresto in flagranza per violenza e resistenza a pubblico ufficiale,
– 11 stranieri irregolari sul territorio nazionale per cui sono state attivate le procedure per l’espulsione,
– 1 denuncia in stato di libertà per evasione dagli arresti domiciliari,
– 2 denunce in stato di libertà per furto di energia elettrica,
– 1 denuncia in stato di libertà per resistenza a pubblico ufficiale,
– 1 denuncia in stato di libertà per falso documentale,
– 5 persone segnalate in Prefettura per possesso di modiche quantità di sostanze stupefacenti per uso personale,
– 31 sanzioni amministrative relative alla locazione degli immobili per inesistenza dei relativi contratti,
– 3 sanzioni per omessa comunicazione di cessione dell’immobile,
– 14 sanzioni per irregolarità rilevate nel corso dei controlli agli esercizi commerciali,
– 44 irregolarità nel pagamento della TARI,
– 23 irregolarità riguardanti le posizioni anagrafiche,
– 1 irregolarità nelle pratiche di attivazione delle forniture di energia elettrica.
I controlli continueranno regolarmente nei prossimi mesi”.
Prezioso il lavoro svolto dall’Unità operativa della Polizia Locale, per 3 mesi in prima linea – dichiara l’assessore alla Polizia Municipale e al Centro storico, Giovanni Gurrieri. Si tratta per la maggior parte di unità giovani e neoassunte, che hanno dimostrato di volersi spendere per la città confermando l’importanza della nostra strategia di potenziamento della Polizia Locale.
La polizia municiplae ha effettuato controlli su 314 abitazioni, riscontrando le irregolarità amministrative per Tari e posizioni anagrafiche. Un lavoro utile ad aumentare anche la sicurezza percepita dai residenti del Centro, sia in ufficio, mappando e analizzando l’area insieme alle altre Forze dell’Ordine e ai residenti stesso offrendo dati puntuali sulla tipologia dei reati commessi e sullo stato della sicurezza del Centro, la quale certamente merita e meriterà attenzione.
Questo tipo di controlli, capillari e rigorosi, insieme alle politiche per la riqualificazione del patrimonio e a quelle per favorire le ristrutturazioni e la residenzialità possono contribuire concretamente a migliorare la vivibilità del cuore della città,

