Senza sottopasso non va bene

< class="t-entry-title title-giornale-before h3">>

E stata presentata un’interrogazione formale rivolta al sindaco e agli assessori comunali competenti per fare luce sullo stato di avanzamento del progetto del sottopasso ferroviario che dovrebbe collegare il nuovo terminal dei bus, inaugurato lo scorso luglio nell’area dell’ex Scalo Merci, con la stazione ferroviaria di Ragusa.  A  distanza di due mesi, infatti,  dall’inaugurazione del terminal, non risultano ancora disponibili informazioni precise circa l’avvio del cantiere, i dettagli progettuali, le risorse stanziate e la definizione di accordi con Rfi. “Il sottopasso non è un’opera accessoria, ma un’infrastruttura fondamentale per garantire la piena funzionalità del nuovo terminal e per offrire agli utenti un servizio di trasporto pubblico moderno ed efficiente”, Nello specifico, l’interrogazione chiede chiarimenti su: lo stato dell’iter progettuale del sottopasso e l’eventuale acquisizione dei nulla osta da parte degli enti competenti; i tempi previsti per l’avvio e il completamento dei lavori; le risorse finanziarie già stanziate per l’opera e la loro provenienza (fondi comunali, regionali, statali o di Rfi); accordi, convenzioni o protocolli d’intesa già sottoscritti con Rfi per la realizzazione e la gestione futura del sottopasso; modalità e strumenti con cui l’Amministrazione intende fornire un cronoprogramma ufficiale alla cittadinanza. “Non possiamo permetterci che un progetto così rilevante per la mobilità cittadina resti sospeso nell’incertezza”, ha detto il consigliere Caruso firmataria dell’interrogazione  “Chiediamo trasparenza, una comunicazione chiara e un impegno concreto da parte dell’Amministrazione

di Redazione01 Ott 2025 23:10
Pubblicità