Ragusa prossima” lascia la Giunta Cassì .
Il panorama politico ragusano subisce un’interessante scossa. Con un comunicato stampa diffuso nella giornata di oggi, il movimento civico “Ragusa prossima” ha annunciato ufficialmente il suo passaggio all’opposizione, abbandonando la giunta guidata dal Sindaco Peppe Cassì.
La scelta, che era nell’aria da tempo, viene definita dagli stessi esponenti di “Ragusa prossima” come un atto di coerenza politica e di rottura del patto elettorale originario.
La causa scatenante e non più sanabile della crisi è individuata nell’adesione del Sindaco Cassì a Forza Italia. Secondo il movimento civico, tale mossa ha fatto venir meno le condizioni politiche su cui si fondava l’alleanza siglata al momento delle elezioni.
“Ragusa prossima” sottolinea che il patto di collaborazione era basato su presupposti politici che sono stati irrimediabilmente modificati con l’ingresso del primo cittadino in un partito nazionale.
Una presa di posizione, netta e decisa quella di Ragusa Prossima che è la dimostrazione tangibile che la coerenza politica in determinate circostanze è ancora un valore fondante dell’azione amministrativa.
La decisione del movimento civico apre una fase politica di rinnovata incertezza e sancisce quella che può essere definita come una “sconfitta politica” del sindaco Cassì, il quale mirava a mantenere l’assetto amministrativo immutato nonostante il suo cambio di casacca.
Ulteriore conseguenza diretta e tangibile sarà poi l’imminente necessità di sostituire l’assessore alle attività produttive. L’uscita del movimento non è dunque solo una dichiarazione di intenti, ma un atto che avrà immediate ripercussioni sulla composizione e la governabilità della giunta comunale.
Si apre ora una fase di ridefinizione degli equilibri politici che promette di essere particolarmente interessante per la politica locale ragusana.
Di seguito il comunicato stampa di Ragusa Prossima
COMUNICATO STAMPA
Come movimento Ragusa prossima presentiamo alla città con grande rammarico, tristezza e delusione un documento che mai avremmo potuto immaginare di scrivere. La maggioranza del direttivo di Ragusa Prossima, a conclusione di un dibattito interno, ampio, aperto e libero, si è pronunciato per il proprio disimpegno dalla maggioranza e dall’amministrazione guidata dal sindaco Cassì.
La verità è breve. Il doppio patto politico pre-elettorale sottoscritto dal sindaco – da una parte, con il nostro movimento, centrato nella definizione di un confine netto con i partiti del centro destra, e dall’altra con la città e gli elettori, centrato sul civismo e sulla chiusura a tutti i partiti – è stato infranto con l’adesione del sindaco, del vicesindaco, del presidente del consiglio e di altri consiglieri ad un partito politico.
Può la violazione di questo patto giustificare il nostro disimpegno e l’abbandono di importanti azioni amministrative messe in campo dai nostri rappresentanti istituzionali? Il movimento ne è convinto perché, secondo noi, è in gioco la credibilità del movimento e di ciascuno di noi, visto che abbiamo chiesto il sostegno per un progetto civico. Ma è in gioco anche la credibilità della politica e la qualità della Democrazia. In tempi in cui il pragmatismo sembra affermarsi, rispettare i patti con il cittadino elettore è necessario per ridare credibilità alla Politica e limitare la disaffezione da pratiche democratiche come la partecipazione elettorale.
La nostra scelta non è la dichiarazione del fallimento del civismo. Al contrario, con la nostra scelta affermiamo che il civismo, quello che si caratterizza attraverso una forte identità culturale e politica, è, oggi più che mai, una risorsa per la Politica, ma anche per i partiti, perché li spinge a mettere al primo posto l’autonomia delle realtà locale. Ma, soprattutto, il civismo è una risorsa per la nostra comunità ragusana perché alimenta una forte riserva di risorse di etica politica e di valori, essenziali per inserire i fatti amministrativi dentro una visione di società, una prospettiva comunitaria che contrasti la dispersione individualistica ed egoistica del tempo presente. Per questo civismo ci saremo lotteremo e ci impegneremo per organizzarlo sempre meglio.
La prossima settimana, il Movimento convocherà una conferenza stampa per illustrare dettagliatamente le proprie motivazioni.
La Presidente
Lilla Anagni

