Carlo Cesarato l’allenator cortese
Chi come ma ha frequentato i campi di calcio ragusani negli anni 70, nel mio caso non come praticante ma come giornalista, non può non ricordarsi di Carletto Cesarato. Originario di Mestre (Venezia), proveniente dalla Mestrina (Serie C Nazionale), Cesarato è stato un’ex bandiera e allenatore del Ragusa Calcio negli anni 60 e 70 soprannominato l’allenator cortese”.
Arrivò a Ragusa come calciatore, giocando per sette anni e vincendo un paio di campionati. Successivamente ricoprì il ruolo di tecnico per la squadra iblea, portando anche altre squadre siciliane a importanti traguardi, come il Mazara dalla Promozione alla Serie D nel 1975/76. Come mister del Ragusa, ha contribuito a innalzare il nome della Città sportiva nelle categorie maggiori del Calcio Dilettantistico in Sicilia e nel sud Italia. Dopo aver allenato anche diverse altre squadre importanti della provincia e della Sicilia, Cesarato scelse di concludere la sua carriera sportiva nella città iblea. Ha vissuto a Ragusa e Marina di Ragusa fino alla sua scomparsa a 88 anni, avvenuta nell’;ottobre del 2024, venendo definito un ragusano acquisito.
Una ottimo giocatore e anche un allenatore di peso ma soprattutto un gran signore e mi fa particolarmente piacere che la città di Ragusa onorerà la memoria di Carlo Cesarato, intitolandogli la tribuna centrale dello Stadio Comunale “Aldo Campo”.
La decisione è stata formalizzata con la Deliberazione della Giunta Comunale n. 174 del 26/05/2025, su proposta avanzata da un gruppo di ex atleti che con Cesarato hanno condiviso la squadra o da lui sono stati allenati, nonché da amici e appassionati sportivi della città in condivisione con la famiglia. La cerimonia di intitolazione si terrà domenica 26 ottobre alle ore 14:00, prima del match Ragusa – Milazzo che inizierà puntualmente alle 14.30. L’;intitolazione è un riconoscimento al contributo dato da Carlo Cesarato al calcio ragusano e siciliano.
“È un gesto sentito e doveroso dicono dall’amministrazione verso un uomo che ha incarnato i valori dello sport e amato la nostra città.
Un’azione simbolica, mentre prosegue il piano di interventi che riguardano il nostro stadio: dopo il rifacimento della copertura proprio della tribuna centrale, l’efficientamento energetico, la riqualificazione degli spogliatoi – interventi che hanno permesso di mantenere agibile e in funzione l’impianto – e dopo la rigenerazione dei seggiolini, la ripitturazione della tribuna B, la riorganizzazione
della manutenzione del manto erboso, e ulteriori vari interventi di manutenzione, siamo infatti al lavoro per la presentazione di un progetto che possa migliorare ulteriori aspetti dello stadio e della sua fruibilità come mi è stato suggerito
direttamente dai tifosi.Parallelamente, come da mesi, continuo a seguire con costante attenzione nel rispetto del lavoro altrui l’iter societario in corso e i relativi assetti che ne seguiranno, i quali saranno comunicati dai diretti interessati al completamento di
questa fase.
dell'intitolazione.

