I dubbi sulla rete ospedaliera appena rivista

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La rete ospedaliera appena rivista ha subito creato due fronti contrapposti: i favorevoli ed i contrari. Se da una parte la maggioranza al governo della Regione sembra soddisfatta perché  segue un percorso da tempo avviato che mira al collegamento tra rete ospedaliera e territorio favorendo l’accesso alle cure anche attraverso i servizi territoriali, le case e gli ospedali ospedali di comunità, dall’altra parte motivazioni ben argomentate mettono in dubbio la sua approvazione.  Il presidente di Federsanità Anci Sicilia, Giovanni Iacono, a tal proposito, dichiarato : La revisione della rete ospedaliera deve essere impostata a dei criteri in grado di poter garantire il miglioramento del vitale sistema sanitario per renderlo sempre più efficiente, equo, efficace nelle cure e nell’attenzione ai bisogni di salute. Una rete ospedaliera dovrebbe privilegiare il rafforzamento delle strutture che garantiscono maggiore accessibilità, la continuità assistenziale, la sicurezza, la gestione delle emergenzel’equità e la sostenibilità, la trasparenza e la partecipazione ma, soprattutto, dovrebbe avere una visione olistica, integrata e sistemica orientata al paziente e tesa alla valorizzazione del capitale umano. : “La revisione della rete ospedaliera che abbiamo analizzato provincia per provincia ha poco dei criteri ai quali dovrebbe ispirarsi una rete ospedaliera e basta vedere come alcune strutture vengono rafforzate ed altre depauperate per ragioni poco razionali e troppo ‘politiche’. Il confronto preventivo e in corso d’opera con i Comuni non è stato fatto, nessun coinvolgimento se non a cose fatte. L’assessorato alla Salute in Sicilia e il management sanitario sono di grande qualità tecnica ma vi è un condizionamento eccessivo ed invasivo della politica regionale che porta a scelte irrazionali, campanilistiche, dannose per i cittadini e siamo convinti che il ministro della Salute e i tecnici dei ministeri vigilanti sapranno ‘riparare’ alcune, evidenti, aberrazioni. Federsanità nazionale e regionale è disponibile anche in questa fase ad un confronto propositivo e costruttivo con lo stesso ministro”.

 

di Direttore19 Set 2025 23:09
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