Giallo?
Già si parla di “giallo” per il sequestro lampo a Vittoria. Ipotesi, se permettete, avvalorata dal comunicato stampa del procuratore Puleo che parla di presunto rapimento. Il diciassettenne, Gaetano Nicosia, così sembra che si chiami, era stato prelevato giovedì sera da due persone col volto coperto, davanti ad un gruppo di 4 amici che chiacchieravano vicino alla loro auto a Vittoria in una piazzetta di via Fava. Secondo le attuali acquisizioni processuali, improvvisamente sono arrivate altre due vetture, una panda bianca ed una nera, dalle quali sono scese 4 persone che hanno prelevato il giovane gettando a terra il suo cellulare. Da quel momento sono scattate le operazioni previste da protocollo ma del ragazzo non se ne è saputo più nulla fino a ieri sera, intorno alle 20, quando il Nicosia si è presentato alla questura di Vittoria accompagnato da un amico. Nella conferenza stampa di questa mattina. convocata in tribunale dal Procuratore della Repubblica, non ci sono state date altre notizie se non quelle che appunto si sapevano. Il giovane è stato trattato bene, non risultano richieste di riscatto, non si sa dove ha trascorso la notte. Coperte dal segreto istruttorio le altre ipotesi. Non sappiamo se c’entra la droga, anche se qualcuno ne avrebbe fatto cenno, non si è capito l’accento dei rapitori in modo da poter risalire alla loro nazionalità, ma si è detto, in giro, fossero albanesi, Non si è provveduto, almeno al momento, a bloccare i beni della famiglia. Insomma non si sa nulla e la conferenza stampa ha lasciato l’amaro in bocca ai tanti giornalisti esperti di cronaca nera. L’unica cosa che mi sento di aggiungere fa riferimento alla situazione precaria in cui versa l’ordine pubblico, lo ha detto il sindaco Aiello facendo appello allo stato, e la giustizia a Ragusa. Di questo ne ha parlato Puleo nel corso della conferenza stampa. Mancano i magistrati e non si può lavorare in queste condizioni. Tutto si diluisce nel tempo e i risultati si fanno attendere. Il questore ha però confermato che la Polizia e le altre forze dell’ordine si sono subito messe al lavoro e forse tale dispiegamento di uomini e mezzi hanno suggerito ai presunti rapitori di mollare la preda..

