Buscemi chiede che non si faccia da stampella a Cassì.

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Il consigliere Buscemi, nel corso dell’ultimo consiglio comunale di Ragusa, ha avuto parole durissime nei confronti del sindaco Cassì. L’idillio  con l’allora esponente di Sud Chiama Nord, nato per vincere le elezioni comunali è ormai morto e sepolto e , ad onor del vero, lo stesso sindaco non ha fatto nulla per mantenere buoni rapporti  anzi è arrivato a pronunciare  giudizi molto pesanti nei confronti del suo ex consigliere  di maggioranza. Ora Buscemi è leader del movimento Controcorrente  e nel corso dell’ultima seduta del civico consesso ha fatto  delle dichiarazioni    nelle quali ha espresso dure valutazioni politiche sulla gestione della giunta di palazzo dell’Aquila da parte del sindaco Peppe Cassì. Buscemi ha puntato il dito contro quello che definisce un tradimento dei patti politici e della fiducia dei cittadini. “Abbiamo letto articoli su articoli – ha dichiarato Buscemi – dove di fatto il sindaco chiude la porta a Fratelli d’Italia per l’accesso in giunta. Siamo certi di un suo ripensamento, sa perché? Perché i patti non li onora. Parla di coerenza e rispetto, ma quale coerenza? Tutti i patti che ho visto stipulare li ha traditi: ha tradito me, il mio gruppo, gli alleati e soprattutto ha tradito l’intera città. Si è presentato come volto civico, distante dai partiti, e invece ha scelto Forza Italia, simbolo di quella politica di interessi che diceva di voler combattere”. Il consigliere ha poi evidenziato come l’operato del primo cittadino sia dettato da puro opportunismo politico: “Non è stata coerenza, ma calcolo. Se fosse stato coerente avrebbe dato continuità al suo progetto civico, ritagliandosi un ruolo di peso nella prossima amministrazione. Invece, ha deciso di riaprire giochi di potere e lacerare equilibri interni”. Dichiarazioni che non possono essere contestate ma il sindaco ha già detto più volte che la sua scelta è coerente con la sua idea politica ed è legittimata dalla opportunità politica. Per opportunità si intende la possibile candidatura alle regionali che con una lista civica non avrebbe avuto senso. Ma Buscemi va oltre e guida la rivolta dell’opposizione facendo appello a diretto ad alcuni colleghi del consiglio: “Invito i consiglieri Bitetti e Battaglia a compiere un atto di dignità e orgoglio, a non fare da stampella a questa maggioranza claudicante. Il sindaco non può dare lezioni di coerenza quando non rispetta i patti e non condivide le sue scelte con nessuno”. Concludendo il suo intervento, il consigliere ha lanciato una provocazione netta: “Se davvero il sindaco vuole rispettare qualcuno, rispetti i ragusani. La smetta con manovre di potere e abbia il coraggio di dimettersi. Ridia la parola ai cittadini, solo loro possono decidere. Il vento sta cambiando”.

di Direttore27 Set 2025 18:09
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