Aeroitalia si presenta a Comiso.
Oggi si è tenuto presso la sala riunioni dell’Aeroporto di Comiso un incontro strategico tra i vertici di Aeroitalia, i rappresentanti del Libero Consorzio Comunale di Ragusa e l’Assessore Regionale alle Infrastrutture. Di seguito sono sintetizzati i punti discussi, con i relativi dettagli operativi. L’Amministratore Delegato di Aeroitalia, Gaetano Intrieri, ha dichiarato che sulla tratta Comiso-Milano Linate, attiva dal 1° novembre 2025, sono stati venduti 5.000 biglietti in venti giorni. A fronte di questo dato, la frequenza del volo passerà da una a due volte al giorno, sette giorni su sette previa autorizzazione di Enac e relativo rilascio dello slot necessario. La riattivazione della rotta Comiso-Verona operata da Volotea, è prevista per la stagione estiva 2025 ed è attualmente in fase di definizione nei sistemi di vendita. 🗣 La scadenza del bando pubblico del Libero Consorzio per l’assegnazione dei contributi alla mobilità aerea è stata prorogata. Aeroitalia ha confermato la sua partecipazione per le rotte: * Comiso-Torino* Comiso-Bologna
L’avvio delle operazioni è subordinato all’esito del bando e alla firma della convenzione, con obiettivo operativo fissato per il primo trimestre del 2026. ❗️ Per supportare la nuova rete di voli, Aeroitalia baserà in modo permanente due aeromobili sullo scalo di Comiso. 🗣 L’Assessore Alessandro Aricò ha garantito che la Regione Siciliana sta ultimando un piano di trasporto integrato su gomma, con l’obiettivo di coordinare gli orari dei bus delle province di Ragusa, Siracusa e Catania con le operazioni di imbarco e sbarco dei voli.❗️ Le interlocuzioni per la rotta Comiso-Tirana sono ancora in corso. La frequenza è stata modificata da 3 a 2 voli settimanali per la stagione iniziale. Restano in fase di trattativa, e non ancora contrattualizzate, le proposte di EasyJet per le rotte Comiso-Basilea (2x settimana) e Comiso-Nizza (2x settimana), e di Wizz Air per Comiso-Katowice (2x settimana) . Da notare che dopo l’incontro stampa i rappresentanti del Comitato hanno avuto una lunga chiacchierata con Intrieri per chiarire alcuni punti dolenti del passato e costruire il fusturo aeroportuale di Comiso. Si può ascoltare l’intervista sulla pagina Facebook del direttore Mario Papa.
Dunque la scelta di Aeroitalia di tornare a operare su Comiso ha dato subito risultati concreti. Dal 25 luglio all’8 settembre, in piena stagione estiva, sono stati trasportati da e per l’aeroporto ibleo 5.648 passeggeri, confermando l’interesse dei viaggiatori per la destinazione e il ruolo dello scalo come punto di riferimento per la Sicilia sud-orientale. Nel dettaglio, i passeggeri trasportati sulle rotte di Milano Bergamo sono stati 2880, su Roma Fiumicino 2768.Questi dati si inseriscono in un’ottima stagione complessiva per la compagnia aerea, che tra giugno e agosto 2025 ha trasportato in tutto 891.542 passeggeri. Solo in Sicilia i viaggiatori sono stati 200.000, con un load factor medio di circa l’80%. «I risultati di questa estate confermano che investire su Comiso è una scelta vincente, non solo per la compagnia ma anche per il territorio – sottolinea il management di Aeroitalia –. Guardiamo al futuro con fiducia, in vista dell’avvio della continuità territoriale il prossimo 1° novembre, che assicurerà collegamenti regolari e indispensabili per cittadini e imprese. La continuità territoriale sarà un ulteriore motore di crescita per l’area iblea, e Aeroitalia intende essere al fianco della comunità locale, contribuendo concretamente allo sviluppo economico e sociale della Sicilia sud-orientale».«I numeri registrati da Aeroitalia confermano le potenzialità dello scalo di Comiso, sul quale SAC intende continuare a investire con convinzione», ha dichiarato Nico Torrisi, Amministratore Delegato di SAC. «La nostra priorità è rafforzare il ruolo dell’aeroporto ibleo come infrastruttura strategica per il territorio, capace di generare valore e opportunità di crescita. L’avvio della continuità territoriale sarà un ulteriore passo avanti per garantire collegamenti stabili e servizi sempre più vicini alle esigenze dei cittadini e delle imprese della Sicilia sud-orientale».

