La mossa vittoriese

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Martedì si è riu­ni­to il ta­vo­lo del cen­tro­d­estra sulle ex pro­vin­ce e si è ri­pe­tu­ta  so­li­ta lunga e in­uti­le dis­cus­sio­ne. Non sem­bra quin­di che ci sia la voglia di ar­ri­va­re ad una so­lu­zio­ne con­cor­da­ta e ques­to vuol dire che a Ra­gu­sa si la­s­cia il campo alle velleità dei due can­di­da­ti già de­sig­na­ti. Par­lia­mo di  Fi­do­ne sup­por­ta­to dalla Dc e da Igna­zio Ab­ba­te, a meno di im­pro­v­vi­se va­ria­zio­ni ad alto li­vel­lo,  e  Am­ma­tu­na espres­sio­ne dell’area pro­gres­sis­ta, così si dice, che rag­grup­pa la si­nis­tra il M5s ed altri. C’è stato uno stra­no pas­sag­gio  martedì sera in con­siglio co­mu­na­le a Vit­to­ria. ben 6 con­siglie­ri hanno di­chia­ra­to il loro pas­sag­gio alla DC.   In ot­ti­ca elet­to­ra­le sem­bre­reb­be es­se­re una stra­te­gia anche se non viene con­fer­ma­ta da nes­su­na parte. Il sin­da­co Aiel­lo si è dis­chia­ra­to scos­so e de­lu­so. La po­li­ti­ca si do­vreb­be afre in altro modo. Non si può, dice Aiel­lo, camb­ia­re   ca­s­ac­ca così sem­pli­ce­men­te. Ci sono delle re­go­le ma so­pr­at­tut­to c’è il ris­pet­to degli elet­to­ri e la finalità per cui  i con­siglie­ri sono stati elet­ti. Ques­ta mossa cam­bia il qua­dro cit­ta­di­no e po­treb­be­ro es­ser­ci delle ri­pe­r­cus­sio­ni in­as­pet­ta­te.  Co­mun­que man­ca­no un paio di set­ti­ma­ne prima che si pre­sen­ti­no le can­di­da­tu­re a pre­si­den­te e non si es­clu­de qual­che colpo di scena.

 

di Direttore19 Mar 2025 23:03
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