I temi scottanti del Mercato di Vittoria.

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Visita al Mercato Ortofrutticolo di Vittoria della Vice Presidente della XIII Commissione Agricoltura, On. Maria
Chiara Gadda e insieme a lei la dott.ssa Simona Riccio, Social Media Marketing CAAT Torino; presenti anche Sara Siggia Consigliere
Comunale Vittoria e Salvo Liuzzo candidato a Sindaco di Comiso”. Ad accompagnare la delegazione è stato Pippo Zarba, Presidente dell’ACOV che ha dichiarato “Le ospiti hanno visitato la struttura e a loro abbiamo spiegato l’unicità del nostro mercato, la sua importanza a livello nazionale come mercato alla produzione, punto di riferimento per le produzioni della fascia trasformata. E’ per questo che il nostro mercato è importante a livello nazionale, in quanto dall’incontro della domanda e dell’offerta nasce la formazione del prezzo che diventa riferimento a livello nazionale. La fascia trasformata che con il suo fatturato di circa 6 miliardi di euro trascina il PIL siciliano. Abbiamo affrontato temi
importanti tra cui la concorrenza sleale subita dai Paesi Nordafricani e dei nuovi competitor Turchia e Albania in prima fila, toccando i costi della loro manodopera, le deroghe concesse sui prodotti disinfettanti e sui pesticidi che in Europa non sono più consentiti, degli scarsi controlli alle frontiere ma anche delle opportunità da sfruttare per i mercati agroalimentari, come i circuiti HORECA e le loro potenzialità; abbiamo affrontato temi sullo spreco alimentare e discusso di un progetto a cui la nostra associazione sta collaborando con il Banco Alimentare. Si è discusso anche della legge Patuanelli 198/21 e dell’accordo quadro e di come sia di difficile applicazione per i mercati agroalimentari e da questo, l’esigenza di modificarne la norma. Ci è stato chiesto come mai una struttura del genere, con queste enormi potenzialità, non sia cresciuta nel tempo in maniera strutturale, sia dal punto di vista dell’indipendenza energetica nel corso degli anni, perché sono rimasti colpiti dalle carenze architettoniche e dalla struttura, sfregiata dall'erosione del tempo e se c’erano progetti in essere con i bandi del PNRR in corso. Ha concluso Zarba- che finalmente dopo 37 anni ci sarà un progetto regionale che metterà mano nella struttura, ma anche che purtroppo abbiamo perso il treno dei fondi PNRR. Abbiamo concluso, incassando la disponibilità e la vicinanza dell’Onorevole Gadda e della commissione che rappresenta, per discutere e trovare soluzioni su temi che ci riguardano da vicino”.

di Redazione05 Apr 2023 23:04
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