Tutti d’accordo. Quasi

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C’erano quasi tutti, giovedi sera, nella sede del PD di Ragusa per fare il punto sulla questione elettorale proprio nel giorno in cui la Regione ha stabilito le date della consultazione per le amministrative. E’ difficile elencare, nome per nome tutti i presenti,  ma possiamo dire che c’era il M5S con ampia delegazione guidata da Stefania Campo in compagnia di alcuni consiglieri comunali, Territorio, Patto per Ragusa e Generazione con i leader Schembari, Barone, e Schininà. Demos, Sinistra Italiana e Articolo 1. Naturalmente i padroni di casa con Nello Dipasquale ed il segretario cittadino Calabrese. Assenti quelli di Italia Viva e Giorgio Massari con la sua Ragusa Prossima che deve ancora capire quali sono i rapporti con Cassì. Dopo ampia discussione sulle questioni generali si è arrivati al nocciolo del problema. Chi potrebbe essere il sindaco candidato da tutti? Ora è difficile fare delle affermazioni che non possano essere smentite ma sembra che alla fine, dopo i passi indietro di Ciccio Barone e Raffaele Schembari, dopo il ritiro della candidatura di servizio di Peppe Calabrese, l’assenso ufficiale dell’ on Dipasquale, l’unico nome su cui sembrano convergere molti dei presenti e quello dell’avv. Schininà.  Non tutti però si sono espressi in tal modo. Infatti resta il dubbio sulla scelta dei 5 Stelle che si sono presi del tempo per pensare e caso mai trovare un nome forte su cui far convergere tutti gli altri. Ma il tempo stringe. Il prossimo incontro è fissato già per lunedi sera e in questo fine settimana si devono prendere decisioni importanti. E’ chiaro che se tutti quelli menzionati in precedenza si decidessero a formare una ” santa alleanza” finalizzata, come ha detto la scorsa volta il consigliere Firrincieli,, a  “salvare Ragusa”,  il sindaco dovrà vedere la cosa sotto un altro punto di vista. Lo stesso Cassì, avendo già fatto  capire a Massari quali sono i termini di un futuro accordo, intende riconfermare non solo la sua squadra, forse con qualche puntello  preso qui e la, ma addirittura vuole  insistere su alcune decisioni già molto criticate come ad esempio il PRG.  Allora il pallino passerà proprio a Massari che dovrebbe decidere con chi stare. L ‘incontro del centro sinistra di ieri sembra confermare che questa volta c’è la convergenza e quindi ci sarebbe anche posto per i “Prossimi” di Massari.

di Direttore03 Feb 2023 11:02