Sessanta ore di attesa al pronto soccorso

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purtroppo ci si accorge dei problemi della sanità quando si è costretti a toccare con mano. Da anni noi di Teleiblea lamentiamo questa situazione davvero incresciosa che costringe i cittadini di tutta la provincia lunghissime attese nei pronto soccorso dui Ragusa, Modica e Vittoria. Il problema riguarda la mancanza assoluta di medici specialisti e cioè queslli della chirurgia d’urgenza o la pediatria e così via. Cosa si può pretemndere da un medico che copre, da solo,  un turno al pronto soccorso e magari fa 60 visite consecutive. Servono leggi precise ed interventi mirati. Se non è possibile incentivare i medici a venire da noi bisogna far si che ci sia spazio per i laureati in medicina ancora non specializzati. Ci sono decine di migliaia di medici che potrebbero ricoprire i ruoli facendo al contempo delle ore di corso per la specializzazione. Meglio un medico non specializzato che lavora  al pronto soccorso piuttosto che nessuno. Oggi Dipasquale, raccogliendo una lamentela proveniente da Modica  dove una donna che ha dovuto attendere due giorni e mezzo al pronto soccorso dell’ospedale  prima che le venisse assegnato un posto letto,  segnala il problema. “Sessanta ore di attesa al pronto soccorso  è questa la sanità ereditata da cinque anni di governo del centrodestra in Sicilia, una sanità a pezzi e che i siciliani non meritano “La sanità siciliana è fatta di ritardi, disservizi e lunghe liste d’attesa per gli accertamenti diagnostici – evidenzia Dipasquale – ma le responsabilità non sono dei medici né degli altri lavoratori del settore: la verità è che negli ultimi cinque anni abbiamo assistito all’uomo solo al comando e a una serie di spot su una sanità che in realtà non ha alcuna organizzazione né qualità dei servizi. Ho scritto al nuovo assessore Giovanna Volo per segnalare l’episodio di Modica e per chiedere su quali linee il nuovo governo regionale intenda muoversi. Sappia il governo Schifani – conclude il deputato regionale del PD – che il Pd intende difendere la sanità pubblica, non accetteremo nuovi passi indietro in favore dei privati e siamo pronti alla mobilitazione”.  Dovremmo sperare che tutti e 70 deputati o anche solo quelli dell’opposizione abbiano la voglia ed il coraggio di scrivere come ha fatto Dipasquale.

di Direttore23 Nov 2022 14:11