1° Aosta 589 punti – 82° Ragusa 408 punti

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Il punteggio affidato ad ogni singola Provincia in questa particolare classifica di “migliore vivibilità” de Il Sole 24 Ore, viene calcolato sommando 6 diversi coefficienti, chiamati macro indicatori. Questi valori tengono conto dei vari fattori che condizionano la qualità della vita dei cittadini italiani. Sono:  Reddito, risparmio, consumi. Affari Lavoro Innovazione, Ambiente servizi welfare. Demografia Famiglia Integrazione. Giustizia Sicurezza Reati Cultura Tempo libero Partecipazione. In questo l’elenco  fornito u da Il Sole 24 Ore. appare netto, ancora una volta, il divario tra il Nord e il Sud. Ma veniamo a parlare di quello che ci interessa. Prima di tutto sono dati che riguardano la media provinciale e quindi bisognerebbe sapere quali sono i dati comune per comune per poter poi dare un giudizio politico sulla gestione delle città. Si potrebbe anche dire che in fin dei conti Ragusa è la prima tra quelle del sud, prima di Napoli, Catania Siracusa etc ma questo non ci basta perchè proprio facendo bene i conti e investendo in settori strategici si potrebbe migliorare la posizione in classifica. Non è solo questione di graduatoria ma è facile capire che le città che sono più in alto, oltre a viverci meglio, godono di un’economia più forte, di servizi all’altezza e sono più appetibili per  chi volesse fare nuove attività.  Dicevamo occorre più attenzione. I fattori come reddito, risparmio, consumi affari, lavoro e innovazione dovrebbero essere rientrare  in quel settore che una volta era considerato lo sviluppo economico, Cosa si fa per crescere? La domanda va girata ai relativi assessori  delle amministrazioni comunali ma ci sembra che piuttosto si viva alla giornata. Anche quando era possibile, a Ragusa per esempio, fare investimenti ci si è accontentati di cambiare le lampadine.  Con le banca, o forse meglio dire con la Banca, come siamo combinati? Qualcuno ha  mai pensato a un organismo che possa valutare le diverse condizioni dei debitori? Capire come va il settore immobiliare? Individuare opportunità di lavoro? No! Perchè spesso è la Banca che fa la politica, sceglie uomini e cose, interviene quando gli conviene, accetta ringraziamenti ma non critiche.  Su giustizia sicurezza e reati forse serve un maggiore coordinamento tra le forze dell’ordine. Periodicamente, su segnalazione di questo o quel comune, si fanno riunioni del comitato per l’ordine la sicurezza. In una settimana si fanno controlli a non finire poi tutto si calma. La nostra è una provincia ad alta percentuale di immigrati e occorre prima di tutto limitarne gli ingressi per ragioni di capacità di accoglienza, e poi studiare  piani per l’integrazione assistita. Ci sono organismi che lo fanno, ben pagati tra l’altro,  ma non basta.  Da aprire invece un capitolo  a parte per cultura tempo libero etc. Un po’ tutta la provincia ha lo stesso  problema. E’ poco effervescente. Forse siamo troppo abituati ad andare a Marina di Ragusa, come a Scoglitti come a Marina di Modica o Donnalucata. Nei fine settimana, giornate spesso deputate a fare attività culturali molti giovani, ma non è un reato, preferiscono andarsene al mare per stare seduti in piazza, ore e ore,  con un prosecco, un crostino e 4 olive. Qualcuno invece preferisce impegnarsi in altre attività ma è tutto scollegato, non c’è un organismo democratico  che coordini gli sforzi. Gli spazi ci sarebbero ma sono spesso luoghi tristi e freddi. Insomma va bene l’ottatantaduesimo posto ma per questa provincia  scalare almeno una decina di posti sarebbe come si dice da noi “una babbiata”. Questo è il compito che diamo al sindaco che verrà! Chiunque sia!

di Direttore07 Nov 2022 11:11