Fusco racconta Frida

>

L’ambiente è senza dubbio suggestivo ed è un peccato che nonostante i costosi sforzi profusi nel passato la location resta un po precaria. Però i presenti hanno sempre apprezzato questo Teatro di Pietra che dovrebbe avere più ricontri.
Domenica sera, dunque,  a Cava Gonfalone, nel cuore della città di Ragusa, sotto il centro abitato, si è compiuta
una piccola magia. E il mago ad avere usato la bacchetta magica della parola è stato Amedeo Fusco che, tornato alla passione della sua prima vita, il teatro, è riuscito letteralmente ad incantare il pubblico presente. Lo ha fatto con la conferenza
spettacolo “Amedeo Fusco racconta Frida Kahlo” che, nata da una ispirazione del momento è riuscita ad emozionare il folto pubblico presente .  E non è un caso che in molti si siano commossi sino alle lacrime, seguendo il filo della storia che ha voluto raccontare la testimonianza su questa terra di un essere straordinario come Frida. E, poi, nel finale, la standing
ovation dei presenti che hanno ringraziato Amedeo Fusco per quello che è riuscito a trasmettere loro.
Con Frida che è stata l’ispiratrice, i suoi amori, la sua passione, il suo essere umana e libera, desiderosa di vivere la sua
esperienza sino alla fine e nonostante i momenti dolorosi, che pure ha dovuto attraversare, come purtroppo accade a tutti, non ha mai mancato di gridare: “Viva la vida”. E, alla fine, è stato questo il leit motiv dello spettacolo che è stato gridato dal
pubblico, Hanno partecipato allo spettacolo il tenore Dario Adamo e il duo StraNia oltre al Cai e all’Args e al figlio Gilberto, assieme a Isabella Maria B per la grafica e le ricerche, per avere condiviso questo momento particolare della sua vita. La conferenza spettacolo è stata proposta in  prima nazionale a Ragusa. Adesso, si proseguirà il 7 agosto a Scala Coeli, il 12
agosto a Cariati Marina e il 14 a Terravecchia. Il 22 e il 29 agosto tornerà a Ragusa al castello di Donnafugata e, poi, in altre città italiane.

di Redazione26 Lug 2022 23:07