Emergenza migranti da Pantelleria a tutta la Sicilia

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Non si può negare, è tornata prepotentemente all’attenzione generale  l’emergenza migranti, che interessa da Pantelleria a quasi tutte province siciliane. Preoccupa anche il gran numero di post su internet che i cittadini scrivono facendo notare come diverse zone di tante città sono ormai diventate dei ghetti cioè delle aree chiuse  dove non ci sono regole e nessuno ha voglia di fare qualcosa. Si aggiungono anche episodi spiacevoli che coinvolgono  persone e cose. Insomma è il momento di fare qualcosa. Lo dice anche il segretario regionale della lega Nino Minardo ” Ovviamente serve pure tornare ad una politica più rigida e concreta del contenimento dei flussi migratori, in particolare quelli dalla Tunisia verso le isole minori siciliane, flussi che in queste settimane sono purtroppo tornati ad aumentare. La nota di Minardo fa riferimento prima di tutto all’emergenza sbarchi a Pantelleria. Il centro di accoglienza di Pantelleria ne ha ospitato quasi 200 in queste ore, alcuni positivi al Covid. La piccola isola non dispone nemmeno di un hotspot e se in queste condizioni anche pochi migranti diventano un problema figurarsi oggi che siamo a numeri insostenibili. Nell’ex caserma Barone ad esempio sono rimasti stipati ieri oltre 180 extracomunitari quando la capienza massima della struttura è di 28. Servono nuovi investimenti per le infrastrutture e una maggiore presenza delle forze dell’ordine. Sostengo in pieno l’iniziativa del responsabile della Lega Sicilia a Pantelleria, Federico Tremarco, che ha fatto notare come “già l’anno scorso i clandestini vagavano indisturbati per l’isola ed ora è il momento che il ministro Lamorgese venga
personalmente a Pantelleria per rendersi conto della situazione”.

di Direttore18 Lug 2022 13:07