Raccolta di rifiuti a mare e per le strade della provincia

>

Entrata nel vivo la settimana dell’ambiente che punta molto anche sulla pulizia del territorio. Domenica mattina nei pressi del porto di Marina di Ragusa una squadra di volontari e di esperti sub hanno trascorso la mattinata alla ricerca di rifiuti sommersi. L’eperienza ci dice infatti che il mare è una discarica naturale ed è facilissimo fare sparire qualunque tipo di scarto in pochi minuti e senza lasciare traccia e tanto meno pagare … la tari.  Il programma della settimana patrocinata dal Libero Consorzio prosegue fino a domenica prossima con numerosi appuntamenti sul terreno ma anche dal punto di vista teorico.  Ma l’ente di Viale del fante è da molti mesi impegnato anceh alla raccolta di rifiuti abbandonati sul territorio provinciale. Il puntuale report degli interventi svolti dal Libero Consorzio Comunale di Ragusa, su disposizione del Commissario Straordinario Salvatore Piazza, consegna la fotografia di una attività portata avanti dall’ente con impegno e notevole impiego di mezzi e di risorse. A maggio 2022, attraverso la ditta aggiudicataria dell’appalto, sono stati raccolti lungo la  lungo la rete viaria extracomunale e conferiti presso il T.M.B. di Ragusa 24 tonnellate di rifiuti indifferenziati.  Sono stati inoltre raccolti manualmente e conferiti all’impianto T.M.B. di Ragusa 2.600 sacchi di rifiuti, per il peso complessivo di 24.000 chilogrammi, abbandonati lungo le strade provinciali nei territori di Ragusa e Scicli. Nel dettaglio: la “Piombo-Pace-Cammarana”, “Piombo-Scoglitti”, “Punta Secca – Magghialonga”, “Scicli-Donnalucata”, “Genovese – Arizza”, “Donnalucata-Cava d’Aliga”, “Cava d’Aliga-Sampieri” e lungo la circonvallazione “Marina di Ragusa Casuzze”. L’ente provinciale, tramite l’impresa specializzata, ha inoltre provveduto a ripulire dalle erbe infestanti 42 chilometri di strade provinciali nei Comuni di Scicli, Ragusa e Modica. Sono stati rimossi e conferiti 8.960 chilogrammi di rifiuti ingombranti e frigo fuori uso raccolti nei Comuni di Santa Croce Camerina ed Acate. Per i rifiuti pericolosi sono stati raccolti e smaltiti 12.105 chilogrammi di amianto nel Comune di Modica e 1.065 chilogrammi nel Comune di Ispica.  A questo punto l’unico problema è quello del conferimento di questi rifiuti in discarica. Almeno per il momento bisognerà soprassedere in attesa di trovare una discarica aperta.

di Direttore19 Giu 2022 21:06