Il sottogretario all’hotspot

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Ci sono in mare, su navi che non possono ospitare tante persone  circa 1500 migranti recuperati in mezzo al Mediterraneo in attesa di un porto sicuro dove poter sbarcare. La storia si ripete. Nessuno vuole ospitare i migranti tanto meno Malta anche se diversi di questi erano addirittura in acque territoriali del vicino arcipelago maltese. Da diverse parti si chiede che ci siano regole chiare e leggi precise sulla distribuzione dei migranti nei vari paesi europei ma come tutti sanno resta in pratica solo l’Italia ad occuparsi di loro. A Pozzallo, oggi,  con il Sindaco Ammatuna, e il Prefetto  Ranieri, c’era anche Ivan Scalfarotto nominato il 16 settembre 2019, con la nascita del secondo Governo Conte, Sottosegretario al Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale  che ha aderito al nuovo gruppo parlamentare di “Italia Viva”, la nuova formazione politica creata da Matteo Renzi. Tema dell’incontro che era stato annunciato da tempo le criticità della Provincia, connesse in particolare alla difficile gestione dei flussi migratori e del sistema di accoglienza. La visita all’hot spot che mesi addietro era andato quasi distrutto da un incendio causato dai migranti  che vi erano rinchiusi, dovrebbe far capire al Governo se la struttura potrà nel futuro prossimo tornare ad ospitare   profughi  di varie etnie. Più tardi sapremo quale impegno l’esponente del Governo intende prendere nei confronti di Pozzallo.

di Direttore05 Nov 2021 15:11