La Sicilia riscopre il treno. Ma l’aeroporto di Comiso?

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Il treno in tutta Europa sta vivendo una nuova giovinezza grazie al confort che può offrire ma soprattutto grazie all’alta velocità che riduce di molto i tempi di percorrenza. Ma questo accade in tutta Europa e  non certo in Sicilia. Da Ragusa a Siracusa, appena una novantina di Km, ci vogliono due ore praticamente quanto ci vuole per andare da Roma a Bologna. E spesso ti capita la vetusta littorina che di confort ne capisce poco. Ma nessuno però pensa a investire sul binario per  migliorare questi servizi. Alla regione dove sono tutti già in campagna elettorale non si perde occasione per lodare quel poco che è, per lo meno, presentabile.  L’assessore ai Trasporti  Falcone, infatti, commentando i dati diffusi da Trenitalia sulle presenze estive su treni regionali e linee speciali in Sicilia ha dichiarato: «I lusinghieri numeri delle linee ferroviarie che abbiamo voluto per l’estate confermano che siamo sulla strada giusta: anche in Sicilia si può viaggiare e fare turismo utilizzando il treno, quando i trasporti vengono resi efficienti e vengono tarati sulle effettive esigenze dei territori». Insomma sono soddisfatti per alcuni collegamenti che guardano ai turisti e che coprono brevi tragitti in località già molto gettonate. Ora non si vuole criticare la buona intenzione ma è certo che bisogna fare molto di più anche in relazione alla questione ambientale. Ecco che serve mettere mano alle vecchie linee ferrate, rettificare qualche passaggio e promuovere il servizio. Ribadiamo ad esempio la necessità di collegare in modo più celere Ragusa con Siracusa e Palermo, Agrigento con Caltanissetta e così via. Intanto ci dicono che i servizi Cefalù Line e Barocco Line, Taormina Line e Taormina link si possono  prolungare nei week-end di ottobre mentre è ottimo il servizio sulla tratta Taormina, a Catania Fontanarossa grazie alla nuova fermata ferroviaria all’aeroporto . E a proposito di aeroporti dal 15 ottobre sparisce l’Alitalia e a Comiso sono in difficoltà.   La  Soaco è in costante contatto con il Ministero delle infrastrutture  per individuare un’immediata soluzione per garantire la continuità territoriale. Con tempestività l’ Enac aveva indetto due procedure di emergenza per l’affidamento in esclusiva dei servizi di continuità territoriale sulle rotte di collegamento tra Comiso e Roma e tra Comiso e Milano. ma come era prevedibile le due gare proposte sono però andate deserte. A questo punto è giocoforza rifare i bandi con una notevole dilatazione dei tempi d’attesa.

Nel frattempo – hanno detto  Mistretta e Dibennardo – lavoreremo affinché i collegamenti, in particolare su Roma Fiumicino (quello con Milano resta attivo grazie a Ryanair sugli scali di Malpensa e Orio al Serio), possano essere comunque assicurati, attraverso il coinvolgimento di altre compagnie. 

di Direttore08 Ott 2021 23:10