La continuità del dopo Alitalia a Comiso

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Come al solito l’aeroporto di Comiso si trova nei guai. Oltre al Covid, alla sfortunata parentela ( questo lo dice il direttore di reteiblea ) con Catania  aeroporto, si ci è messa pure la chiusura dell’Alitalia che  a partire dal prossimo 15 ottobre cesserà di volare dallo scalo ibleo. E proprio quando le cose sembravano andare bene e il costo dei voli per la capitale risultavano davvero interessanti Secondo alcuni ci dovrebbe essere un naturale passaggio dalla vecchia compagnia alla nuova ITA  ma non è così facile come si potrebbe pensare. La continuità, con i relativi contributi alle tratte , in pratica è frutto di un bando vinto dall’Alitalia. Normalmente se il primo aggiudicatario  si ritira si passa al secondo che in questo caso è la Tajaran che al momento opera da Trapani sempre in continuità territoriale. Bisognerebbe chiedere proprio a quest’ultima compagnia cosa intende fare. Ora ci dicono che i vertici di Soaco sono già in contatto con Enac, da cui hanno ricevuto rassicurazioni riguardo alla possibilità di individuare un’immediata soluzione per garantire la continuità territoriale da e per l’aeroporto di Comiso sulle rotte che collegano a Roma e Milano. Secondo i vertici già citati  i passeggeri siciliani devono stare tranquilli rispetto al fatto che la continuità sarà operativa anche dopo la cessazione dei voli. L’ Enac infatti  ha già garantito che si individueranno nei prossimi giorni le modalità migliori per attivare una procedura d’urgenza. La soluzione potrebbe essere, in caso di rinuncia della Tajaran, l’affidamento all’Ita per un breve periodo in attesa di fare nuovamente una gara.

di Direttore09 Set 2021 12:09