FdI dice che in Consiglio Comunale…

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Le dichiarazioni del capogruppo dei consiglieri eletti nella lista “Peppe CasSindaco” al Consiglio comunale in merito alle assenze di alcuni esponenti della stessa, nel corso degli ultimi lavori d’aula, più che smentire le voci di tensioni all’interno della maggioranza monogruppo che contraddistingue questa sindacatura confermano i sospetti che Fratelli d’Italia ha sollevato già in più di un’occasione e cioè l’intenzione di allargare la maggioranza che sostiene il primo cittadino ad altre compagini presenti in Consiglio che, però, sono espressione di mondi politici lontani dalle intenzioni dei cittadini che hanno sostenuto e votato Peppe Cassì alle scorse elezioni”. Così il direttivo del circolo ragusano di Fratelli d’Italia commenta le posizioni del consigliere Andrea Tumino, pubblicate ieri da un quotidiano, con le quali si ipotizzano “possibili nuovi equilibri” in Consiglio comunale.
“Agli evidenti mal di pancia di alcuni consiglieri di maggioranza – continuano dal direttivo – testimoniati anche da alcune dichiarazioni facilmente reperibili sui social network, il capogruppo Tumino ha deciso di rispondere lanciando un chiaro monito: tutti sono utili, nessuno è indispensabile. E ciò mentre sulla stessa pagina di giornale il sindaco minimizzava quanto accaduto in aula definendolo come “normale confronto interno”. Delle due l’una: o il sindaco e il capogruppo dell’unica lista che compone la maggioranza non si coordinano o Tumino è stato incaricato di mandare un segnale. Considerando che in ogni amministrazione è il sindaco il garante e la guida politica di una coalizione, riteniamo remota la possibilità che le dichiarazioni di Tumino siano tutta farina del suo sacco ma che, anzi, abbia agito da pontiere incaricato dallo stesso Cassì. Se così non fosse, infatti, assisteremmo a una confusione di ruoli dove un capogruppo consiliare indica una linea politica, contraria (almeno sulla carta) a quella che dovrebbe ispirare l’azione della maggioranza e dell’amministrazione, e il primo cittadino sembra cascare dal pero”.
“ Quel che crediamo, invece – concludono gli esponenti di Fratelli d’Italia – è che a due anni dalle prossime elezioni, il sindaco stia cominciando a tastare il terreno, certo non in prima persona, anche a sinistra. Il che prova ulteriormente, ove ce ne fosse bisogno, quanto fastidio potesse dare a questa amministrazione avere al suo interno una forza politica con una propria precisa identità e una propria visione, come Fratelli d’Italia”.

di Direttore10 Set 2021 23:09