Costi, benefici e controlli

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C’è una proposta che vorrebbe far pagare di tasca propria le spese del ricovero ospedaliero per Covid a tutti quelli che non sono vaccinati. Si tratta, al momento, solo di una proposta che mira a convincere quel 25% di Italiani che serve la collaborazione di tutti per vincere. La suddetta proposta non è poi tanto campata in aria visto che questa pandemia sta costando quanto una guerra e non riusciamo, assolutamente, a battere il nemico. Se poi tra di noi c’è qualcuno che fa il doppio gioco e sta con l’avversario è più che giusto individuare “il traditore” e fargli pagare almeno le spese. Mi fanno ridere, poi, quelli che dicono di aver paura o di non sapere cosa gli inoculano. Operando anche nel turismo ho visto tanti viaggiatori improvvisati che avendo scelto mete inconsuete, come alcune nazioni africane o asiatiche, hanno affrontato la vaccinazione anti colera, tifo o malaria o altro senza battere ciglio. Quella dunque va bene. Poi di fronte a un miliardo di persone vaccinate nel mondo  c’è ancora qualcuno che si rifiuta perchè ha paura. Allora torniamo alla proposta fatta da alcuni medici. Si tratterebbe di un deterrente e quindi un invito a vaccinarsi  per diminuire i costi altissimi che la comunità affronta in caso di ricoverati per Covid. Per inciso un medico di Palermo oggi ha dichiarato che non curerà persone non vaccinate. Non è deontologico perchè il medico ha questa “mission” ma quando si è difronte ad autolesionisti bisognerebbe avere il coraggio, con l’appoggio della legge, di  prendere decisioni così drastiche.  Intanto continuano in provincia  servizi per la verifica del rispetto delle misure di contrasto al COVID-19 e quella del “Green Pass” in vigore dal 6 agosto e alla luce delle nuove ordinanze regionali che coinvolgono i comuni di Vittoria e Comiso e le relative frazioni, dichiarati “Zona Arancione dal 28.agosto.u.s..

Nell’ultimo weekend i controlli straordinari, disposti con ordinanza del Questore di
Ragusa, in aggiunta a quelli giornalmente garantiti dalle pattuglie delle varie Forze di
Polizia, hanno interessato, specie nelle ore tardo pomeridiane e serali e fino alle prime
ore di oggi, il capoluogo e i comuni di Vittoria, Modica e Comiso, e le zone rivierasche:
particolare attenzione è stata prestata ai lungomari e alle piazze principali delle zone
balneari di Marina di Ragusa, Marina di Modica e Scoglitti, ove si è concentrata la
maggior parte dei cittadini della provincia e dei turisti. Sono stati controllati i pubblici
esercizi, al fine di assicurare il rispetto delle misure ed allo scopo di prevenire situazioni
pregiudizievoli per la salute pubblica.
A Comiso, sebbene già dichiarata zona arancione a seguito dell’ordinanza contingibile e
urgente del Presidente della Regione, n. 86 del 26.8.2021, un’attività di ristorazione
risultava aperta con gli avventori che consumavano la cena regolarmente seduti al
tavolo, pertanto oltre alle sanzioni previste sia per l’esercente del locale che per gli
avventori, l’attività è stata chiusa con provvedimento dell’Autorità di P.S. per giorni
cinque.

di Direttore30 Ago 2021 22:08