E Fratelli d’Italia risponde a Cassì

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Era naturale che le dichiarazioni di Cassì in consiglio e sul web avrebbero causato una risposta piccata da parte de partito coordinato a Ragusa dall’avv. Settinieri. Ecco il suo comunicato.

Sappiamo bene che le priorità e le problematiche della città siano tante e ben più gravi e
per questo non avremmo voluto più ritornare sulle motivazioni che ci hanno indotto ad
abbandonare la Giunta comunale, ma le dichiarazioni rese ieri dal Sindaco rendono
necessarie alcune precisazioni.
“Ci meraviglia innanzitutto l’uso da parte di Cassì della pagina istituzionale del Comune per
pubblicare un comunicato politico personale” dichiara il coordinatore cittadino Alessandro
Sittinieri, “tra l’altro utilizzando toni ingiustificatamente virulenti a fronte di quelli da noi
fin qui usati e che si sono sempre mantenuti nei limiti della continenza e del galateo
istituzionale, anche quando (e ci è stato riconosciuto da più parti) avremmo avuto tutte le
ragioni per usare toni ben più aggressivi”.
Sulla questione delle accuse rivolte dal Sindaco a Fratelli d’Italia, il Coordinatore
aggiunge: “Si tratta di affermazioni palesemente false, strumentali a far passare per vittima
chi è invece l’unico che ha qualcosa da rimproverarsi. Ricordiamo infatti (ma lo sanno ormai
anche i muri) che Fratelli d’Italia è stata la prima forza politica ad appoggiare Cassì, senza
chiedere (né ottenere) nulla nell’immediato. Cassì vanta di aver rispettato i patti accogliendo
Eugenia Spata in giunta, ma va evidenziato che ha fatto ciò soltanto quando una legge
regionale ha consentito l’allargamento delle giunte comunali: in assenza di tale riforma,
siamo assolutamente certi che Fratelli d’Italia non avrebbe mai avuto un proprio
rappresentante in giunta”.
“Quanto al fatto che in questi anni Fratelli d’Italia non avrebbe svolto attività nel territorio,
se il Sindaco avesse fatto un giro tra la gente invece di occuparsi di mostre e inaugurazioni,
avrebbe potuto vedere come il partito ha invece messo in campo svariate iniziative: dalle
raccolte firme per la sicurezza nel centro storico di Ragusa superiore (totalmente
abbandonato da questa amministrazione), a quelle per le riforme della Costituzione, passando
per la creazione di un punto di ascolto nella sede del partito per raccogliere le istanze dei
cittadini, ai gazebo a Ragusa e Marina, al convegno per ascoltare le proposte e le difficoltà
degli operatori del turismo e dello sport: Fratelli d’Italia è stato sempre presente in questi tre
anni sul territorio nonostante le difficoltà legate alla pandemia”.
“Bisognerebbe al contrario evidenziare” prosegue Alessandro Sittinieri “come il Sindaco
abbia sistematicamente ignorato ed evitato accuratamente di coinvolgere FdI in qualsivoglia
scelta dell’amministrazione, sia prima sia dopo l’ingresso in Giunta”.
“Pretestuosa è infine anche l’affermazione secondo la quale FdI non avrebbe mai sostenuto e
difeso questa amministrazione di fronte agli attacchi delle minoranze. A prescindere dal fatto
che avremmo avuto tutto il diritto di non difendere scelte discutibili sulle quali non eravamo
stati mai consultati, ogni qualvolta il Sindaco ha preso iniziative che si sposavano con la
nostra idea di città, lo abbiamo sempre sostenuto e difeso: dall’iniziativa sul controllo di
vicinato, a quella sulla videosorveglianza nel centro storico, per non parlare delle parole da
me personalmente spese in difesa del Sindaco, durante una recente intervista, sulla questione
del calo di gradimento nei sondaggi: e questo, peraltro, pochi giorni dopo la notizia che Cassì
ci aveva elegantemente liquidati!”
“A fronte di tutto quanto sopra, mi pare una mistificazione bella e buona sostenere che FdI
ha deciso “unilateralmente” di rompere gli accordi, quando è stato proprio Cassì, testuali
parole, a dichiarare alla stampa che “se ci sarà continuità a questa attività amministrativa
non ci dovranno essere i partiti”.
“Respingiamo decisamente al mittente” prosegue il coordinatore cittadino “l’accusa di aver
aspettato un pretesto per rompere col Sindaco, quando invece il nostro sospetto è che, al
contrario, sia proprio Cassì a nutrire nei confronti di FdI un imbarazzo che, lungi dall’essere
dettato da una qualche astratta “pruderie” nei confronti dei partiti, è invece causato dal fatto
che la nostra presenza è stata finora ostativa alla conclusione di accordi politici con
personaggi appartenenti al centrosinistra. Saremo quindi noi a vedere cosa succederà nei
prossimi mesi e con quali personaggi al proprio fianco il Sindaco si ricandiderà alle prossime
amministrative».
“In definitiva” conclude Sittinieri “le esternazioni di ieri del Sindaco mi sembrano una grave
caduta di stile a fronte di un comportamento cristallino da parte nostra, che in tutta questa
vicenda abbiamo peraltro sempre usato, lo ripeto, toni moderati nel massimo rispetto di Peppe
Cassì come Sindaco e come leader della coalizione che lo ha sostenuto; e rappresenta una
grave mancanza di riconoscenza nei confronti di un gruppo di persone, ancor prima che un
partito (come tanto gli piace definirci), che lo ha appoggiato incondizionatamente fin
dall’inizio, che ha contribuito in modo determinante alla sua elezione e che si è sempre
comportato nei suoi confronti con rispetto, pazienza e tenendo la testa bassa, pure quando
avrebbe avuto tutte le ragioni per alzare i toni».

di Direttore14 Lug 2021 11:07