Lotta alle microdiscariche dal Libero Consorzio di Ragusa per la raccolta di gesso

>

Parte oggi l’attività sperimentale messa a punto dal Libero Consorzio Comunale di Ragusa per la raccolta del gesso e del cartongesso nella provincia iblea.

Tra le associazioni datoriali coinvolte c’è Confartigianato, i cui rappresentanti hanno incontrato il Commissario straordinario Salvatore Piazza. Presenti al confronto, il presidente provinciale Confartigianato Giovanni Marù, affiancato dal segretario provinciale Angelo Raniolo e dal presidente provinciale Anaepa-edilizia, Carmelo Chessari.

L’intervento rientra nell’ambito dell’attività del LCC di Ragusa in materia di gestione e tutela del territorio, al fine di evitare la proliferazione di microdiscariche con la presenza del rifiuti contenente gesso, la cui attività di recupero e successivo smaltimento diventa estremamente oneroso oltre che impattante.

Consegna del cassone al CCR di Vittoria

L’importo complessivo del progetto messo a disposizione dall’ente di viale del Fante ammonta a 23.915,79 euro. In dettaglio, il LCC ibleo ha collocato dei cassoni scarrabili nei Centri Comunali di Raccolta o aree appositamente autorizzate dai Comuni che hanno aderito, ovvero: Giarratana (che coprirà anche il bacino di Monterosso Almo e Chiaramonte Gulfi); Comiso, Ispica (che coprirà anche il bacino di Pozzallo); Ragusa, Scicli, Vittoria. Manca ad oggi il riscontro dai Comuni di Acate, Modica e Santa Croce Camerina.

A conferire potranno essere le ditte ed i privati cittadini, muniti di un documento di trasporto contenente tutte le informazioni sulla tipologia del rifiuto gesso. Il documento, redatto appositamente, garantirà la corretta tracciabilità dei rifiuti che saranno sottoposti alle fasi di deposito temporaneo presso i centri autorizzati ed infine smaltiti in apposite discariche.

Il progetto sperimentale durerà sei mesi ed è rivolto ai singoli cittadini della provincia iblea (residenti) e alle microimprese (ossia le imprese artigiane iblee che abbiano un numero di dipendenti inferiori a 10) iscritte presso la locale Camera di Commercio I.A.A.. I cittadini potranno conferire, con mezzo proprio, presso il CCR di riferimento fino ad un quantitativo di 30 chilogrammi per un numero massimo di tre conferimenti (90 chilogrammi complessivi) nel corso del periodo sperimentale. Le microimprese potranno trasportare il rifiuto speciale con allegato il documento di trasporto fino ad un massimo di 400 chilogrammi nel corso del periodo sperimentale.

di Redazione22 Giu 2021 12:06