Cinque tonnellate di rifiuti indifferenziati?

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Il costo della Tari per gli abitanti della provincia di Ragusa, qualunque sia la ditta che ha l’appalto, è davvero molto alto. Ci dicono inoltre che siamo particolarmente virtuosi nella differenziata toccando punte che vanno al 50 al 70 per cento. Insomma uno sforzo che viene fatto da ogni cittadino ma che non frutta praticamente nulla visto che la bolletta è sempre alta. Ora ci chiediamo come mai ci sono in giro tonnellate di rifiuti indifferenziati sparsi lungo le strade del territorio ibleo. Cosa si deve fare ? Prima di tutto un’opera di sensibilizzazione da parte dei comuni e delle ditta appaltatrici che, tra le altre cose, come a Ragusa, ricevono soldi da investire in promozione. Si deve convincere la gente a non buttare il frigorifero o la lavatrice ma portarli al ai centri di raccolta. A patto però che in quei siti non si facciano difficoltà a chi vorrebbe agire in modo regolare. Se invece si fanno troppe domande e si agisce con superficialità, la gente si preoccupa se ne va nella prima trazzera isolata e scarica tutto li. La dimostrazione viene dal Libero Consorzio che senza alcuna interruzione continua l’attività di rimozione dei rifiuti ingombranti nel territorio della Provincia di Ragusa.
Nella giornata di venerdì 18 giugno sono stati rimossi, e conferiti presso un impianto di recupero, ben 5.000 chilogrammi di frigoriferi, materassi, divani e pneumatici fuori uso raccolti pensate un po nel solo territorio del Comune di Santa Croce Camerina. Quantità esagerate e considerata la enorme presenza di rifiuti abbandonati sul territorio, la raccolta lungo le strade extracomunali continuerà lunedì 21 giugno nel territorio del Comune di Scicli.

di Direttore19 Giu 2021 19:06