Casa Quasimodo: Fatti non parole!!

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Il sovrintendente ai Beni Culturali di Ragusa, Antonio De Marco, ha fatto tappa a Modica per effettuare un sopralluogo presso la Casa Natale di Salvatore Quasimodo, la cui notizia che potrebbe essere venduta dall’attuale proprietario ha scosso l’opinione pubblica facendo anche intervenire il mondo . “E’ indubbio che l’obiettivo sia quello di sollecitare la Regione ad esercitare il diritto di prelazione sulla vendita  ha
commentato il Sindaco Abbate – perché essa rappresenta un patrimonio per tutto il mondo della
cultura italiana. Subito dopo è intervenuto il  Partito Democratico che ha presentato in Commissione Bilancio, tramite il vice presidente Gucciardi, un sub emendamento per l’acquisizione della Casa natale di Salvatore Quasimodo”. Lo ha annunciato l’on Dipasquale che spiega: “ l’edificio è stato messo in vendita per poco meno di 400mila euro. Su questa casa la Regione Siciliana ha diritto di prelazione e crediamo che sia il momento di agire per difendere questa struttura che è custode della memoria. Si chiede quindi all’assessore Samonà di sostenere il sub emendamento che prevede, tra l’altro, che la casa, una volta acquisita, sia data in gestione all’associazione Proserpina che da sempre ne gestisce il museo.
da parte sua l’assessore Samona è intervenuto dicendo «Da giorni gli uffici del Dipartimento sono al lavoro, per fare in modo che un luogo così importante e carico di storia come la Casa natale di Salvatore Quasimodo non si perda e questo, al di là di estemporanee iniziative parlamentari».
Il riferimento ad estemporanee iniziative di parlamentari ha costretto Dipasquale ad una risposta piccata: Sono contento che l’assessore Samonà abbia battuto un colpo ma finché non ci sarà un atto concreto come un decreto di finanziamento per l’acquisto,  della Casa natale di Salvatore Quasimodo non staremo tranquilli perché già in altre occasioni, anche in provincia di Ragusa, si sono avute promesse e interessamenti, però senza arrivare mai al raggiungimento di un fatto compiuto. Mi auguro che la maggioranza, in Commissione Bilancio e poi in Assemblea, approvi il sub-emendamento del Partito Democratico per l’acquisto dell’immobile da parte della Regione Siciliana, perché solo prevedendo risorse certe nel Bilancio si arriverà al decreto di finanziamento. Non approvare l’emendamento, invece, sarebbe un grave errore e ad oggi, tranne dichiarazioni di buone intenzioni – lo ribadisco – non esiste niente di più. Vogliamo vedere i fatti”.

di Direttore03 Mar 2021 23:03