Giusto chiudere pediatria al Giovanni Paolo II?

Nella giornata di venerdì 30 ottobre, presso il comune di Ragusa si è tenuto un incontro tra il sindaco, il presidente del consiglio comunale, i capigruppo consiliari e il direttore generale dell’Asp Angelo Aliquò. Tanti i temi affrontanti, primo tra tutti quello del trasferimento dei reparti Covid dall’Ompa al Giovanni Paolo II. A farne le spese, però, gli altri reparti per i quali, allo stato attuale, è stata disposta la chiusura. A tal proposito è intervenuto il consigliere e capogruppo di Ragusa Prossima Gianni Iurato “Sono rimasto poco soddisfatto dall’incontro in quanto ho avuto l’impressione che il manager abbia voluto minimizzare, con un slalom di argomenti, sulle accuse che gli erano arrivate in estate da più parti (sindacati di categoria, personale sanitario). Il motivo delle accuse riguarda la presunta improvvisazione e la presunta inadeguatezza dei locali, nonché la carenza di personale infermieristico, medico rianimatore, dotazione necessaria al Covid Hospital Maria Paternò Arezzo di Ragusa Ibla. Il trasferimento di terapia intensiva e malattie infettive al Giovanni Paolo II, viene giustificato dal fatto che da molto tempo non vi sono anestesisti sufficienti (cosa verissima ma già purtroppo constatata da qualche anno) negli ospedali siciliani di periferia, compresa Ragusa e provincia. Pertanto, concentrando il centro Covid al Giovanni Paolo II, tutto ciò faciliterebbe il lavoro di quei pochi anestesisti che con turni massacranti cercano di garantire il servizio di emergenza Covid e di urgenza chirurgica. Spostando il centro Covid al Giovanni Paolo II, per ricavare spazi ai 74 posti letto (+37 posti a Modica e + 35 a Vittoria), purtroppo si penalizzano interi reparti, sia in termini di posti letto che in termini di sanitari, penalizzazione che colpisce in maniera molto discutibile in primis il reparto di Pediatria, di Ostetricia-Ginecologia e di Medicina. Nell’incontro di venerdì scorso, dopo aver preso la parola ho esternato al dott. Aliquò il mio fermo dissenso per l’attuale completa chiusura della Pediatria di Ragusa dove i bambini, alla bisogna verranno ricoverati a Modica o a Vittoria. Sì, Vittoria, proprio nella città che domani diventa “zona rossa”. Una decisione assurda, anche se fosse uno, dico un solo bambino, a essere ricoverato in quell’ospedale“.

di Stefano Ferrera02 Nov 2020 12:11