Presentata Italia Viva a Ragusa

Italia Viva marca la presenza sul territorio provinciale di Ragusa. E lo fa con una
conferenza stampa tenutasi questa mattina in un’azienda agricola di contrada
Piancatella, sul territorio comunale di Ragusa, proprio per mettere in rilievo
l’attenzione che il partito fondato da Renzi ha nei confronti dell’agricoltura e, più in
generale, nei riguardi di tutto ciò che produce economia. Ed è innegabile che il
comparto agricolo, per l’area iblea, ha sempre rappresentato un motore trainante, una
occasione di crescita notevole, pur a fronte delle innegabili difficoltà determinate da
ricadute a livello nazionale e globale. Lo ha detto il promotore di Italia Viva a livello
provinciale, Salvo Liuzzo, spiegando che i comitati del partito, in ambito locale, sono
sorti già da un paio di mesi e per buona parte in maniera spontanea.
“Italia Viva, al momento – ha chiarito Liuzzo – è un insieme di comitati. A Comiso
c’è quello promosso dal sottoscritto, a Vittoria il comitato voluto da Fabrizio Comisi
ed Eugenio Cassarino, a Chiaramonte quello di Sergio Failla, il comitato di Ragusa
promosso da Peppe Lizzio, a Monterosso Almo quello del consigliere comunale Pino
Amato che ha pure formato il gruppo in seno al civico consesso, a Scicli dalla
consigliera comunale Marianna Buscema, a Modica da Grazia Cutrera, a Ispica da
Pietro Aprile. Abbiamo voluto organizzare la conferenza stampa in questa azienda
agricola perché sia trasmesso un segnale chiaro e inequivocabile ai cittadini sul fatto
che abbiamo intenzione non solo di essere presenti ma di volerlo fare in maniera
concreta, contribuendo a risolvere i mille disagi e le mille difficoltà della nostra area.
Le questioni dell’agricoltura le hanno sollevate tutte. Noi proveremo ad avere un
approccio differente per dare sollievo agli operatori del comparto. Vogliamo
occuparci di turismo facendo sì che possa essere creata una rete effettiva nel contesto
del Sud Est perché quelle che finora sono state portate avanti non ci hanno favorito in
alcun modo. Cercheremo di fornire soluzioni per tutti i problemi con cui
quotidianamente la comunità iblea si confronta”.
Dal punto di vista organizzativo è stato spiegato che il 15 novembre, a Torino, ci sarà
un incontro con Matteo Renzi per definire l’organizzazione del partito su scala
territoriale e rendere noto lo statuto di Italia Viva. Comisi e Lizzio hanno messo in
evidenza quali possono essere gli aspetti forti su cui Italia Viva intende puntare, “non
dimenticando che ogni realtà territoriale fa i conti con una serie di specificità locali
rispetto a cui è indispensabile fornire delle risposte”. Inoltre, Buscema e Cutrera hanno voluto sottolineare come l’attenzione per le donne, per l’energia che le stesse
possono trasmettere alla politica, assume un ruolo preponderante nel partito di Renzi
“tant’è che per ciascuna delle cariche organizzative che saranno individuate ci
saranno un rappresentante maschile e l’omologa femminile”. “Abbiamo numerosi
progetti in mente – è stato detto nel corso della conferenza stampa – che illustreremo
di volta in volta e rispetto a cui cercheremo di coinvolgere quanti più cittadini sarà
possibile. Ci rivolgiamo a un elettorato moderato, riformista e progressista che, al
momento, nel nostro Paese, non ha una casa ben definita su cui potere contare.
Vogliamo concretamente puntare a sanare tutte le questioni che assillano la crescita e
lo sviluppo della nostra area provinciale”.

di Redazione12 Nov 2019 17:11