La Marabita dia seguito alle sue affermazione, altrimenti taccia e faccia il suo lavoro

Ennesima esternazione della grillina Mariarosa Marabita ieri Consiglio comunale: “Io faccio parte del Secondo Meetup”. Ci ha tenuto a ribadirlo, ancora e ancora. Ci tiene a questo suo status. Lo ha detto quando si è insediata e lo dice ogniqualvolta ne ha l’occasione. Bene, penso che i ragusani adesso lo hanno capito. Quanto possa, invece, interessare ai ragusani questo suo distinguo, è tutto un altro discorso.
Comunque, lei fa parte degli scissionisti. Lei, con i 5 stelle ragusani, non ha e non vuole avere nulla a che fare. Ci teniamo a ribadirlo anche noi una volta per tutte: la Marabita non è un’allineata a Piccitto.
Niente, la Marabita non vuole essere accomunata a Piccitto & Co. neanche per errore. Lei è di un’altra pasta, lei è una vera grillina, lei se fosse al potere farebbe altro, non come quelli là. Ancora non è il suo momento e perciò si limita a proporre strane iniziative su una moneta alternativa all’euro e a porre distinguo.
Chi non ce l’ha fatta più è il consigliere Filippo Spadola, che infastidito dalle continue esternazioni della collega, piagnistei compresi, ha dichiarato alla stampa: “Consiglio vivamente alla Marabita di dimettersi e di confluire nel Gruppo misto”.
In fondo se stare tra i banchi della maggioranza è così penoso per la neo consigliera, forse sarebbe il caso di seguire il consiglio del più anziano collega. Spadola, però, non è uomo di soli miti consigli e così: “Vorrei ricordarle che questo suo tanto millantato secondo meetup (Ragusattiva5stelle, ndr.) non esiste, non è nulla, non è riconosciuto dai vertici del Movimento e che, praticamente, loro stanno abusando del marchio dei 5 Stelle”.
Come andrà a finire? In un non nulla di fatto, come ci hanno insegnato i grillini. Basti pensare a Pizzarotti o alla Sigona, se vogliamo restare tra le cose di casa nostra.
Il fatto adesso è un altro. La signora Marabita ha avuto l’onore e l’onere di occupare un posto in Consiglio comunale, cosa aspetta perciò ad iniziare a lavorare? Perché non si mette a studiare e a fare proposte concrete per la città? Perché perde ancora tempo con questa buffonata dei meetup, dei complotti e della democrazia partecipata?

di Rosario Distefano18 Nov 2016 17:11