Corfilac. Per il Consorzio di tutela del ragusano le perplessità rimangono

Il Consorzio per la Tutela del Ragusano Dop di Ragusa, pur esprimendo apprezzamento per quanto deciso dalla commissione bilancio dell’Ars in ordine allo stanziamento di 300.000 euro e alla autorizzazione conferita all’assessore regionale dell’agricoltura per la proroga del Corfilac, riconferma le più che giustificate perplessità e le più vive preoccupazioni per come si sta procedendo per la predisposizione della delibera di proroga.
“Non tutti hanno capito quali adempimenti necessitano per assicurare continuità al Corfilac. Molti non conoscono il contenuto dell’art.3 dello statuto dello stesso ente. I provvedimenti della commissione bilancio, se e quando saranno approvati dall’Ars si renderanno utili a definire la posizione della Regione e dei suoi rappresentanti, ma non significa che per questo scatta la proroga. Ecco perchè c’è bisogno di capire cosa fa il Sindaco di Ragusa e se c’è bisogno di una delega del consiglio comunale trattandosi di una proroga decennale; cosa fa l’Università di Catania, per’altro in crisi; cosa fa il Consorzio di Bonifica di Ragusa in difficoltà; e cosa fanno le cooperative degli allevatori.
Il consorzio di tutela non vuole drammatizzare una situazione tanto delicata e si augura di essere smentito solo da fatti concreti, perchè apertamente schierato dalla parte del Corfilac.
Al presidente Barbagallo abbiamo chiesto e chiediamo la convocazione del Comitato dei Consorziati per avviare un iter che non si presenta semplice e per questo deve essere avviato senza la perdita di ulteriore tempo.
Se non si delibera la proroga finanziamenti della regione corrono il rischio di essere gestiti dal liquidatore del Corfilac .
Per quanto ci riguarda abbiamo bisogno di avere una certezza, in mancanza siamo pronti, nostro malgrado, ad affidare l’incarico dei controllli ad altro ente”

di Redazione26 Nov 2016 17:11