Brugaletta (M5S): “Quanta ipocrisia ed impreparazione nei colleghi dell’opposizione, nonostante ciò siamo riusciti ad approvare il Piano per l’utilizzo della tassa di soggiorno”

“A parole siamo tutti bravi, poi il problema sta nelle azioni” così il capogruppo del Movimento 5 Stelle, Davide Brugaletta, ricordando l’esito delle votazioni per la sostituzione del componente dimissionario all’interno dell’Osservatorio Permanente sulla Tassa di soggiorno. “Tutti antifascisti, almeno così scrivono su Facebook e lo dichiarano pure alla stampa, poi quando si doveva votare per l’elezione del nuovo componente, la stragrande maggioranza delle opposizioni ha votato la Sigona. Imbarazzo, non posso che provare imbarazzo per i miei colleghi, imbarazzo misto ad un po’ di tenerezza e a tanta tristezza al pensiero che queste persone votano una fascista mentre si dicono antifascisti. Ben altro sentimento provo invece quando penso che il loro voto sia stato dettato da un mero calcolo politico, fallimentare ovviamente, infatti è stato eletto il consigliere del M5S Massimo Agosta”.

“Una precisazione doverosa – continua Brugaletta – prima di commentare l’importante risultato ottenuto ieri in Consiglio sull’approvazione del Piano di utilizzo dell’imposta di soggiorno. Un risultato ottenuto anche grazie all’atteggiamento responsabile e finalmente maturo di una parte delle opposizioni, che ha abbandonato certe prassi, proprie della politica più becera, buona solo a far confusione e a rallentare la macchina amministrativa, sempre e solo a discapito del cittadino. Parlo – spiega Brugaletta – dell’odiosa quanto inconcludente e deleteria pratica dell’ostruzionismo, tanta cara a certi politicanti, che, non avendo la benché minima idea di cosa significhi fare politica, di qual è l’importantissimo ruolo che ricoprono, continuano ad anteporre la loro ricerca di visibilità, i loro giochettini politici, al bene comune, che è e rimane sempre quello dei cittadini. Mi dispiace dover leggere certe dichiarazioni e per questo mi trovo costretto a ricordare, o forse insegnare, a chi si vanta, a sproposito, di avere anni di esperienza alle spalle, qualche rudimento d’educazione civica. Il Consiglio comunale ha il ruolo delicatissimo di approvare le proposte provenienti dalla Giunta, anche emendandole. Per questo motivo in Aula coabitano una maggioranza ed un’opposizione, la quale, è giusto ricordarlo, non ha il compito di dire no e solamente no. Le opposizioni, quando ne sono in grado, devono proporre e discutere i singoli atti presentati dall’Amministrazione per poterli migliorare, quando è possibile. Se non si è capito questo, se non si fa questo, è evidentemente chiara la pochezza dei nostri avversari politici. La condivisione che ieri ha portato all’approvazione del Piano sulla tassa di soggiorno ha permesso di licenziare un atto di fondamentale importanza per la nostra città, per la nostra economia, per l’intero comparto turistico-ricettivo. Volendo raccontare il Piano dobbiamo parlare delle due anime in esso contenuto: la promozione del territorio e i servizi ai turisti. Questi i due principi che hanno guidato l’Amministrazione ed il Consiglio, nella stesura del suddetto Piano. Per quanto riguarda la promozione del territorio voglio ricordare: i 10 mila euro stanziati per la realizzazione di video promozionali che racconteranno le ricchezze del nostro territorio e la bellezza dei percorsi naturalistici, i 20 mila euro per la realizzazione di un portale web e la realizzazione di app per i turisti, ma ancora gli stanziamenti per la promozione della collezione d’abiti d’epoca Trifiletti, fortissimamente voluta da questa Amministrazione ed invidiataci da tutto il mondo, nonché il rifinanziamento alla Palomar per Montalbano e di eventuali ulteriori attività cinematografiche che utilizzeranno Ragusa come set.
In merito alle iniziative per implementare i servizi al turista ricordo: la riconferma protocollo con la Diocesi per le aperture delle chiese, i 25 mila euro per finanziare gli infoturist durante la stagione estiva, i 17 mila euro per sostenere una mobilità alternativa a servizio dei cittadini e dei turisti, una decisione nata proprio dal successo di MVMANT, ma non solo: siamo riusciti a finanziare una nuova tratta aerea per Comiso e a destinare il 25% dell’intera imposta di soggiorno (122 mila euro) per le strutture ricettive, le quali, abbiamo scoperto, stanno utilizzando parte di questo contributo per l’efficientamento energetico, così come avevo proposto, l’anno scorso, in un emendamento. Questa – conclude Brugaletta – è la prova che quando si avanzano proposte intelligenti, così come lo è tutto il piano approvato, i cittadini le colgono immediatamente facendole proprie. Questo significa, per noi, fare politica, questa è la lezione migliore che possiamo dare a certi politicanti ed ai loro accoliti”.

di Redazione06 Mag 2016 16:05