Sicurezza per i sub, la proposta di Nino Minardo

Una legge per la sicurezza e la tutela degli operatori subacquei e iperbarici durante l’espletamento delle attività. Questo il nocciolo della nuova proposta di legge dell’onorevole Nino Minardo, il quale è stato a sua volta sollecitato in tal senso dagli operatori del settore, per colmare quello che sarebbe a tutti gli effetti un vuoto legislativo: infatti, secondo quanto riportato da Minardo, “l’Italia, a differenza di altri Paesi europei,  non dispone attualmente di una legislazione specifica che identifichi le mansioni e tuteli, nei vari ambiti operativi, la categoria degli Operatori Tecnici Subacquei (OTS) e iperbarici a prescindere dal settore lavorativo”.

Una proposta per una legge che disciplini, dunque, le attività lavorative subacquee. La nuova causa sta particolarmente a cuore all’onorevole Minardo, in quanto (come da lui affermato), “analoghe proposte di legge, già presentate nel corso delle ultime tre legislature, pur superando l’esame delle competenti Commissioni della Camera, non hanno terminato il loro iter per la scadenza delle legislature stesse”.

Alcune delle peculiarità introducibili dalla legge, una volta che questa avrà potuto completare il normale iter in parlamento: oltre ad assicurare la professionalità degli operatori di settore, essa introdurrebbe “il libretto personale per gli operatori subacquei e iperbarici, le sanzioni per la mancata esibizione del libretto, l’istituzione di un comitato tecnico-scientifico con il compito di proporre le norme tecniche per il lavoro subacqueo, l’obbligo di assicurazione per infortunio e responsabilità civile per i lavoratori autonomi, le norme relative agli istruttori subacquei, guide subacquee, centri di immersione e di addestramento subacqueo”.

di Carmelo Dipasquale04 Apr 2016 12:04