Territorio: “Più differenzi, meno Tari. L’ennesima bufala a 5 stelle”

Il direttivo dell’associazione Territorio di Ragusa interviene sugli sconti irrisori alla Tari che i cittadini si sono trovati in bolletta dopo aver conferito con enormi difficoltà presso le isole ecologiche. Era stata una bellissima idea, quella del progetto “Più differenzi e meno Tari”, accolta con entusiasmo dalla popolazione ragusana che sin da subito si è attivata ad aderire a questa iniziativa, probabilmente pensando di raggiungere un duplice effetto: contribuire attivamente alla raccolta differenziata e usufruire di sgravi sulla tassa per i rifiuti, la Tari appunto. L’iniziativa partì con qualche incertezza negli ultimi mesi del 2014, ma giustificabile come prima fase di assestamento. Non sono mancate le contestazioni degli utenti che si ritrovavano presso l’isola ecologica per conferire i rifiuti e si sono sentiti dire che l’unica bilancia in dotazione era guasta. Come è possibile che non abbiano previsto un’altra bilancia sostitutiva in caso di guasto? Per di più ,il tutto accadeva in prossimità della fine dell’anno, generando preoccupazione nel cittadino che con tanta buona volontà si era prodigato a differenziare e conferire i rifiuti nel miraggio di poter ottenere uno sconto per l’anno successivo. Tralasciando i problemi inerenti alle tessere sanitarie non riconosciute dal sistema, che ha portato i cittadini a peregrinare per vari uffici per sistemare tale problema, si è arriva al 2015. Tutto finalmente funziona! Compare una nuova bilancia collegata al portale del Comune, bilancia più piccola dove non è facile pesare con precisione i sacchi di rifiuti ingombranti. È l’altra bilancia? Ah, si, quella viene ancora saltuariamente usata generando un gap di punti tra quelli effettivi e quelli calcolati dal vecchio sistema, con successiva perplessità da parte degli utenti. Ma ci si ripete che tutto ciò ne vale la pena per poter usufruire di uno sconto in bolletta. Bene, il volantino del Comune recita: “gli sconti saranno applicati [….] relativa alla sola parte variabile della tariffa”. Ciò significa che, se prendiamo una bolletta Tari di un cittadino che vive da solo ed è proprietario di un immobile di circa 90 mq, la parte variabile ammonta circa a 60 euro su un totale di 180 euro circa. Considerando poi che codesto cittadino arriverà a raggiungere la soglia dei 400 punti, avrà diritto ad uno sconto del 10%, che equivale a 6 euro. Domandina facile facile: questo cittadino in 12 mesi li avrà spesi 6 euro di carburante per recarsi di volta in volta all’isola ecologica? Noi crediamo proprio di si! E con questo ragionamento non si vuole disincentivare certamente la buona abitudine a differenziare, piuttosto si vuole solo far riflettere che forse il sistema andrebbe corretto e modificato in qualche passaggio perché non è corretto far leva sulle difficoltà economiche dei cittadini utilizzando come specchietto per le allodole uno sconto iniquo per un servizio che dovrebbe fornire il Comune all’utente e non viceversa, visto che il cittadino paga già per questo servizio e visto che in questo caso sgrava di quest’onere l’Amministrazione occupandosene in prima persona”.

di Redazione21 Gen 2016 14:01