Site Art presenta UNA NUOVA MOSTRA DI PITTURA

Inizia giovedì 7 agosto la “processione” nell’arte di Francesco Lauretta. SITE SPECIFIC presenta UNA NUOVA MOSTRA DI PITTURA, immagini, visioni e riflessioni sulla pittura in un percorso che abbraccia SITE ART, Palazzo Beneventano e SITE MILL a Scicli.
Cinque importanti progetti in cinque mesi organizzati dal gruppo Site Specific tra aprile 2014 e agosto 2014 a Scicli dimostrando uno straordinario fermento artistico e culturale che coinvolge l’affascinate centro barocco

Una “processione” nell’arte, un nuovo viaggio estetico proposto dal gruppo SITE SPECIFIC. Verrà inaugurata giovedì 7 agosto alle ore 21:00 a Scicli la nuova personale di Francesco Lauretta, “Una nuova mostra di pittura”. Un progetto che unisce immagini, visioni e riflessioni sulla pittura del noto artista di origine ispicese coinvolgendo tre affascinanti spazi della città barocca: Site Art, Palazzo Beneventano e Site Mill. Una riflessione sulla natura generativa e immaginifica della pittura attraverso cui l’artista ci svela un ambizioso progetto lungo una vita, e cioè quello di poter attraversare la pittura demolendo, ricostruendo e infine redimendo il medium. Nel titolo della mostra la parola “nuovo” indica la necessità, feroce, di poter modellare e ridefinire una chance per l’obsoleta pittura, come a voler aggiungere millimetri al passo e alla sua esistenza, dopo tutto, spostandosi come un funambolo e formando quasi un itinerario, una processione, in alcuni spazi della città di Scicli. Lauretta esordisce così con un corteo funebre, un funerale che attraversa le due stanze budello della galleria Site Art, un attraversamento e ostacolo all’osservatore che è costretto quasi ad urtare sia fisicamente, e idealmente, l’opera, una processione (come a ricordarci quel Cacciatore Gracco di K.) pare portarsi avanti e indietro nel tempo coinvolgendo tutti noi a riflettere della destinazione che potremmo estendere su ogni cosa, l’umano e inumano, le opere e le cose. Generare la pittura è l’ambizione di Lauretta con una prolifica indistinzione di generi come a superarne la rigidità cadaverica con il permanere dello “stile” univoco e stabile e lo fa inseguendo il costante flusso del corso tipico della condizione umana, progettando. Così uscendo dal primo spazio è possibile informarsi sul processo disseminato nei vari punti della città. A Palazzo Beneventano ci si può imbattere su un’area distesa sul pavimento, Terra, solcata dallo scotch impregnato di baffi di colore che l’artista ha raccolto col tempo, scarto di pittura in esubero che in qualche modo ha dato “perimetro” ai quadri dove la “pittura ballabile” invita il pubblico a godere di un momento assai caro all’artista che da sempre si veste di stimoli musicali in questo caso esibiti per far danzare tutti. E in questo clima di festa che si può andare, poi, a Site Mill, il Mulino di San Nicolò, dove la pittura è distesa, completamente, su e giù nello spazio, suggestivo. Due teche mostrano tutte le opere pittoriche di Lauretta: circa 120 quadri riprodotti su piccole cartoline o, meglio, su carte della grandezza delle carte da gioco, sono disposti come a far “memoria”, passo indietro verso il passato, ma anche come suggerimento del nuovo. In uno spazio esterno, nel giardino di Site Mill ci accoglie un’installazione sonora, I racconti funesti, vere allegorie narrative sullo stato di salute della pittura, chiudono e aprono gradevoli opportunità di riflessione sull‘esistenza. Alla fine del percorso si ha l’impressione che Lauretta stia trascorrendo tutta la vita come a dipingere un unico e solo quadro.
Un nuovo progetto, il quinto in cinque mesi, che si unisce all’intensa attività di Site Specific, confermando il costante ed instancabile impegno con cui il collettivo di artisti di Scicli propone e promuove lo sviluppo dell’arte contemporanea, contribuendo allo straordinario fermento culturale che coinvolge l’affascinate centro barocco.

di Redazione05 Ago 2014 13:08