Modica. Il consigliere Colombo fa ammenda ed aggiusta il tiro

Ho solo avanzato delle legittime domande raccogliendo la preoccupazione dei genitori – ha dichiarato oggi il consigliere di Megafono, Michele Colombo -. Premetto nuovamente che non era mia intenzione creare allarmismo, ribadisco che ho semplicemente raccolto le preoccupazioni di numerosi genitori, molti dei quali hanno deciso di far saltare ai propri figli una delle gite scolastiche in programma lunedì. Prendo atto della risposta del sindaco di Modica, Ignazio Abbate, che però chiarisce solo una parte delle osservazioni di cui mi sono fatto carico. Avevo infatti chiesto se corrispondesse a verità il fatto che gli autobus di aziende private che la sera sono utilizzati per il trasferimento degli extracomunitari da Pozzallo a Comsio, poche ore dopo, di mattina, sono utilizzati per le gite scolastiche senza l’opportuna disinfezione. Avevo anche chiesto se questi stessi autobus fossero usati per il servizio di scuolabus. Semplici ma ben precise domande. Il sindaco, e ne prendo atto con felicità, ha risposto solo alla domanda relativa al servizio di scuolabus escludendo che questi autobus vengano usati per portare la mattina i bambini a scuola. Resta però l’altra domanda, ovvero se vengono utilizzati per le gite scolastiche. E io mio, lo ribadisco, non voleva di certo essere un attacco politico al sindaco quanto piuttosto un sollecito ad informarsi e ad informare la collettività tutta in quanto massima autorità sanitaria sul territorio comunale. Apprendo, sempre nella risposta del sindaco e mi sembra davvero singolare, che rispetto a delle semplici domande e non delle affermazioni, vi sia già qualcuno pronto a sporgere denuncia alla Procura della Repubblica solo perché ho deciso di presentare un’interrogazione al primo cittadino (sarà protocollata lunedì visto che oggi il protocollo era chiuso). Mi sembra quantomeno particolare questo comportamento visto che io ho solo posto delle domande, le stesse che in questi giorni si pongono preoccupati molti genitori. Infine il sindaco Abbate, definendo le mie semplici domande come “affermazioni tendenziose”, dice anche che avrei agito per gettare ombre sulla gara di affidamento del servizio di trasporto scolastico in itinere. Mi sembra, questa si, un’accusa molto grave perché vorrebbe far capire che vi sia stata da parte mia l’intenzione di creare una turbativa d’asta rispetto ad una gara che, con tutta sincerità, non sapevo nemmeno che fosse in itinere. Ne prendo atto e mi riservo io, a questo punto, di rivolgermi all’autorità giudiziaria mentre sono costretto a rilevare che l’Amministrazione tendi a spostare su altri livelli l’oggetto della vicenda”.

di Redazione03 Mag 2014 19:05