Sonia Migliore (Lab. 2.0): “Le logiche da prima Repubblica del sindaco Piccitto”

Il defenestramento del professore Claudio Conti da assessore all’Ambiente – dichiara Sonia Migliore, consigliere comunale e presidente onorario del Laboratorio politico 2.0 – non è di certo una novità, dato che da diversi mesi serpeggiava negli ambienti del Meet Up e del M5S una sempre più incontrollabile intolleranza e sofferenza politica, ma anche personale. Sapevamo che Conti sarebbe stato la prima delle vittime sacrificale, perché altre ce ne saranno a partire da Brafa e la Campo, agli accordi pre-elettorali di un Movimento che fa della rivoluzione e del cambiamento della “casta”, la sua bandiera e che, superato ogni termine ultimo, ha dovuto piegarsi alla logica del più vecchio partito della storia della Repubblica. Una maggioranza che pretende ruoli e posizioni, il Meet Up che pretende sottogoverni, alleati che pretendono i posti in Giunta promessi, assessori che pretendono di rimanere al loro posto utilizzando le pressioni del Meet Up stesso.

In tutto questo, il sindaco appare ‘ostaggio’ delle logiche politiche che, per l’inesperienza ed il temperamento poco pragmatico, non riesce a controllare, a discapito dell’azione amministrativa e dunque della collettività. Si palesa quindi uno scarso senso di programmazione e di orientamento
da parte di una Amministrazione che, non prevedendo di vincere, adesso ‘naviga a vista’ e non riesce a sbrogliare le matasse degli equilibri interni. Ovviamente da questo episodio, emergono le mille lacune e contraddizioni accumulate: se da un lato Piccitto ha sventolato i propri assessori come bandiera dell’orgoglio, basata su una scelta tecnica e meritocratica sulla base di curricula, e non politica, dall’altra le ambizioni del movimento e l’incapacità pratica di governare degli assessori, costringono il sindaco a mettere nel cassetto i curricula e a tirar fuori persone che con la meritocrazia ed il territorio ragusano non hanno nulla a che vedere. Se Conti che, era un teorico della materia, e l’architetto Campo, in teoria un tecnico dei lavori pubblici, hanno fallito come dice e dimostra Piccitto, il nuovo assessore il sig. Corallo, comisano e gestore di un esercizio di ristorazione nella sua cittadina, a cui va la delega dei lavori pubblici, quale resa e apporto potrà mai dare a Ragusa? Chiaramente avremo cura di esaminare attentamente il curriculum del nuovo assessore le tantissime competenze che hanno indotto il sindaco a nominarlo al posto di due tecnici, fino a ieri osannati dallo stesso.

Ovviamente il mio giudizio – continua la Migliore – non è sulle persone, tutte stimabili, ma politico e legato al fatto che anche nei grillini vige la legge del capo, visto che il sig. Corallo è il leader provinciale del M5S in stretto contatto con Grillo e Casaleggio.
Esprimiamo – conclude – forte preoccupazione per le sorti della nostra città che si ritrova ad essere governata come una ‘nave senza timone’ dal gruppo pentastellato che, fra una evidente incapacità amministrativa, le contrapposizioni interne al Movimento ed una imbarazzante incoerenza di posizioni, rischia di fare affondare, in un mare in tempesta scosso dalle drammatiche emergenze, quali la crisi economica, occupazionale e socio culturale, la nostra cittadina che, mai come oggi, necessita di capacità amministrative, determinazione e coesione politica”.

di Redazione16 Apr 2014 09:04