Primarie per Modica. Intanto Mommo chiede maggiore attenzione per l’ordine pubblico.

comune-di-modicaIl dopo Buscema a Modica si preannuncia ricco di aspettative. La città non ha risolto i suoi problemi economici ma comunque vuole tornare a fare la protagonista nell’area iblea. Si succedono così le auto candidature o le scelte di movimenti cittadini menttre reastiamo in attesa dei cosiddetto grandi partiti. Nino Minardo da coordinatore del PDL lancia l’idea delle  primarie libere alla ricerca dei candidati giusti per città e Provincia. Secondo l’onorevole pidiellino  “Chi pone steccati e veti conferma miopia politica e si autoesclude. Non serve un sindaco dalle piccole clientele, che coltivi il suo orticello. Pensiamo che la politica vada fatta col sentimento e non col risentimento, con gli originali e non con le brutte copie. Impegnarsi per un progetto per Modica e non contro Modica e che metta i cittadini in primo piano con l’unico obiettivo di ricostruire insieme: prima i programmi, i progetti e poi gli uomini. Stiamo pagando le conseguenze di una città oramai depressa e sprofondata nella tristezza. Serve un progetto di riforma della macchina amministrativa comunale e intervenire concretamente sulle eccellenze imprenditoriali su cui vanta Modica per promuovere economia, turismo, animazione. Minardo conclude un suo comunicato con un appello.  “Chiedo a tutte le forze politiche e civiche di fare uno sforzo comune: lavoriamo a un progetto unitario, facendo scegliere il candidato sindaco alla città. Con le primarie”. Dunque sono passati i tempi in cui si poteva decidere nelle sedi dei partiti i compiti di ognuno ma è anche vero che le primarie rischiano di lasciare troppi insoddisfatti ben prima delle elezioni. E allora? L’importante è che la scelta sia quella giusta e non fatta da 300 oppure 400 persone che partecipano alle primarie. Serve la persona giusta che abbia impatto sulla gente comune perchè le elezioni non si vincono con gli iscritti ai partiti ma con le simpatie del popolo. Probabilmente il PDL ha difficoltà, ora che è andato via Carpentieri, a trovare l’elemento catalizzatore. Una buona verifica interna potrebbe evidenziare le disponibilità e poi si potrebbe passare agli accordi interpartitici.Intanto proprio Mommo Carpentieri, nel suo ruolo di candidato per Territorio e Modica Adesso, si lamenta di una situazione delicata per tutta la città:   “Nelle ultime settimane, nonostante l’incremento dei controlli delle forze dell’ordine nel territorio modicano, siamo sempre più preoccupati, poichè  il fenomeno della microcriminalità è in continuo aumento”.  Il candidato a  Sindaco Mommo Carpentieri continua: “La gente ha paura, non si può dare l’immagine di una città in balia di questi atti. Gli scippi ed i furti sono la prima piaga da sconfiggere, per dare la sensazione a chi vive a Modica, di poter dormire “sonni tranquilli”. Chiedo al sindaco Buscema di farsi al più presto promotore per la convocazione del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica. La situazione e’ diventata insostenibile. E’ necessario un intervento forte e mirato, sia per dare un segnale di conforto e vicinanza ai cittadini preoccupati e sia per studiare altre forme di repressione del fenomeno in forte crescita”.

 

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di Direttore13 Feb 2013 17:02