il Libero…scatto diventa libero…sport

liberoscattoIl gruppo Libero…Scatto, il laboratorio fotografico dell’associazione culturale Libera…Mente che da più di due mesi ha avviato le proprie attività, domenica è andato in trasferta con amici e parenti al seguito a scoprire ed immortalare i colori dell’autunno alle pendici dell’Etna.

Un’escursione interessante ma soprattutto molto istruttiva, un banco di prova per tutti i partecipanti del laboratorio fotografico, che si sono immersi nella natura alla ricerca di spunti fotografici che solo questo periodo autunnale ci sa regalare. Occasione unica per andare a scoprire l’altro volto dell’Etna, tra colori, sapori e profumi della natura.

La prima tappa dell’itinerario è stato il secolare e leggendario castagno dei cento cavalli presso Sant’Alfio. Il castagno, (Castanea sativa), misura circa 22 m di circonferenza del tronco, per 22 m d’altezza. In realtà, oggi si presenta costituito da tre polloni (fusti), rispettivamente di 13, 20 e 21 m; su queste polloni è vivo il dibattito sulla unicità della pianta. Negli ultimi anni il libro dei Guinness dei primati ha registrato il Castagno come l’albero più grande del mondo, per la rilevazione del 1780, quando furono misurati ben 57,9 m di circonferenza con tutti i rami.

Dopo aver ammirato, fotografato con stupore il grande castagno, subito dopo il gruppo con gli amici e i parenti al seguito, si sono immersi in un tratto di bosco che ha regalato tanti spunti fotografici, il sottobosco specialmente in questo periodo è ricco di tante specie di funghi, i colori del fogliame degli alberi la fanno da padrone con le diverse sfumature, e i raggi del sole che con fatica penetrano le altissime fronde dei platani creano un atmosfera molto suggestiva.

L’escursione alle pendici dell’Etna ha avuto il sul culmine a quota 1.935 metri sul livello del mare, sul versante sud dell’Etna dove si trova il Rifugio Sapienza che rappresenta il capolinea per coloro che arrivano in auto per la visita ai crateri. E proprio i crateri vulcanici “Crateri Silvestri”, formatisi nel 1893, a pochi passi dal rifugio, sono stati la meta interessante da poter fotografare per le condizioni di alternanza della luce del sole disturbato dall’effetto di una leggerissima nebbia. Dopo una meritata sosta con pranzo a sacco, si è partiti alla volta di Catania.

A Catania, il gruppo Libero…Scatto, con gli amici a seguito sono andati a visitare un piccolo gioiello di arte popolare che si trova racchiuso presso la Vecchia Dogana (porto di Catania), la mostra permanente dei pupi siciliani. Pupi che sembrano avere un’anima, nei locali della Vecchia Dogana, insieme al cineteatro dedicato a Francesco Alliata è stato inaugurato il museo e teatro dei pupi della compagnia marionettistica dei Fratelli Napoli, la celebre famiglia di pupari catanesi che dal 1921 e da quattro generazioni ha incantato e fatto sognare il popolo catanese. E’ stato forse il momento più poetico che ha incantato non soltanto gli adulti presenti ma anche i bambini a seguito, un momento di esaltazione cromatica dei pupi siciliani ma anche tutto l’ambiente appositamente creato che accogliere queste opere uniche che hanno allietato per un lungo periodo i nostri nonni e bisnonni tra fantasia e storie di altri tempi.

Siamo molto soddisfatti, dice Silvio Rizzo, uno dei conduttori del laboratorio fotografico insieme a Giovanni Tidona, siamo convinti che questa uscita collettiva esterna ha dato moltissimi spunti ai ragazzi. E’ stato sicuramente un bel banco di prova, dove i ragazzi si sono dovuti applicare con più attenzione per cercare di mettere in pratica quanto fino ad oggi hanno appreso negli incontri settimanali. Il laboratorio fotografico continua ancora con i propri incontri settimanale e culminerà a dicembre e in occasione del Natale Kamarinense, giunto ormai alla III edizione e organizzato dall’associazione culturale Libera…Mente, dove all’interno ci sarà una mostra collettiva del gruppo.

 

di Redazione27 Nov 2012 09:11