Un dolore composto e silenzioso saluta Paolo Garofalo
Un dolore composto e silenzioso saluta Paolo Garofalo
Una camera ardente composta e silenziosa quella approntata nella sala consiliare di Palazzo San Domenico che nel giorno della Santa Pasqua ha ospitato il feretro con il corpo di Paolo Garofalo il vice Sindaco della Città immaturamente scomparso ieri. Rappresentanti delle istituzioni, Il Sindaco, Antonello Buscema, il Presidente del Consiglio Comunale, Carmelo Scarso, il parlamentare regionale Riccardo Minardo,assessori e consiglieri comunali, parenti, amici, conoscenti e tanti, tanti cittadini che hanno voluto porgere l’ultimo saluto al politico, all’amico e al professionista Paolo Garofalo rivolgendo condoglianze alla famiglia presente in questo momento di commozione aperto alla Città. Sarà un’apposita seduta del consiglio comunale a tratteggiare il ricordo di Paolo Garofalo nel mentre una sede pubblica sarà intitolata all’amministratore scomparso. Il feretro ha sostato cinque ore nella sala consiliare sino alle 21.oo di questa sera; dopo il trasferimento nella chiesa di San Giorgio, dove domani alle 10.00 è stata fissata la Santa Messa.
Cava Gonfalone sarà solo associata al pensiero di un grande artista come John Lennon nel rispetto della tradizione
Cava Gonfalone sarà solo associata al pensiero di un grande artista come John Lennon nel rispetto della tradizione
Negli ultimi giorni sono stati mossi rilievi all’Amministrazione Comunale in alcuni ambienti della città e da parte di cittadini circa una presunta intitolazione della Cava Gonfalone a John Lennon. “Nonostante le precisazioni che ho reso nel corso di alcune reti televisive – dichiara il Sindaco Nello Dipasquale – la persistenza di queste voci mi induce a pensare che si tratti non solo e non tanto di disinformazione ma soprattutto di strumentalizzazione e di una campagna denigratoria creata artatamente. Ribadisco pertanto che chi ha pensato, in buona fede, ad una nuova intitolazione è incorso in un equivoco”.“Nel sito internet del Comune infatti – continua il primo cittadino – è rintracciabile la deliberazione della Giunta Municipale n. 428 del 10.11.2011 che non parla di intitolazione bensì di “dedica”, termine che si differenzia dal primo sia dal punto di vista etimologico sia dal punto di vista terminologico e tecnico.
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La “Pasquetta Verde” impegna i volontari nella prevenzione
La “Pasquetta Verde” impegna i volontari nella prevenzione
Il CODACONS, nelle 9 province siciliane , domani Lunedì dell’Angelo organizzza la la “Pasquetta Verde” che vede, come al solito, l’impegno di volontari che in Sicilia si adopereranno per prevenire i possibili incidenti e incendi che in simili occasioni possono aver luogo e rovinare una delle più spensierate giornate dell’anno. Il filo conduttore dell’iniziativa, dice Francesco Tanasi, Segretario Nazionale del CODACONS, sarà lo sviluppo e la diffusione di una vera e propria cultura ambientalista, perchè la manifestazione deve essere una occasione per riflettere sul significato che la natura e la salvaguardia dell’ambiente hanno per ciascuno di noi. I volontari-specialisti controlleranno i luoghi di maggiore affluenza per evitare incidenti, incendi e tutto quanto possa recare danno alle persone e alla natura: l’esperienza dimostra infatti che spesso si verificano fatti spiacevoli a causa dell’incuria e della non osservanza delle più elementari norme di prudenza. E’ per tutti doveroso tenere presente che il rispetto della natura è condizione essenziale per usufruire in maniera adeguata per il bene di tutti e per preservare un patrimonio appartenente all’intera collettività. Basta con le abitudini di accendere fuochi ove capita: il pericolo di incendi per autocombustione è in agguato; basta con l’incuria e l’abbandono dell’immondizia li dove si è trascorsa la giornata
Modica ricorda Paolo Garofalo: Niente spari per la festa
Modica ricorda Paolo Garofalo: Niente spari per la festa
Proclamato il lutto cittadino per lunedì 9 aprile p.v. giorno dei funerali del vice Sindaco, Paolo Garofalo, prematuramente scomparso questa notte nella sua casa di c.da Rocciola lasciando sbigottiti quanti lo hanno conosciuto e apprezzato per le sue doti umane, politiche e professionali. Domami pomeriggio dalle 16.00 alle 21.00 sarà allestita la camera ardente nella sala consiliare di palazzo San Domenico in quella stessa sala dove Paolo Garofalo svolse per oltre due anni l’ufficio di Presidente del consiglio comunale. Domani giorno di Pasqua, nella ricorrenza della Madonna Vasa Vasa, non ci saranno spari di bombe e un minuto di preghiera di raccoglimento si svolgerà subito dopo il bacio di Piazza Monumento alle ore 12.00. I funerali si terranno lunedì 9 aprile alle ore 10.00 nella Chiesa di San Giorgio. Il sindaco Antonello Buscema e tutti gli assessori del Comune di Modica, nel condividere il peso, lo sconforto, il dolore della famiglia per l’improvvisa scomparsa di Paolo Garofalo, si legge nel messaggio del Governo della Città, lo vogliono ricordare come vice sindaco, assessore e amico per la passione, l’impegno e i valori con cui ha quotidianamente lavorato per il bene della comunità modicana. Lo spirito, l’entusiasmo, il sorriso con cui Paolo ha interpretato la sua azione politica, oltre a restare nella memoria dei concittadini, per noi saranno sempre d’esempio nel proseguire la missione che avevamo intrapreso insieme.
La settimana santa a Ragusa
La settimana santa a Ragusa
La fede e il dolore. Nelle giornate della Passione del Signore. Giornate dedicate al silenzio e alla devozione. In attesa della festa della Resurrezione. Questi elementi hanno contrassegnato ieri sera il maestoso incedere, all’uscita del Duomo di San Giorgio, sino a raggiungere la piazza antistante, della solenne processione del Venerdì santo animata da centinaia di fedeli. I simulacri del Cristo morto e dell’Addolorata hanno fatto rivivere, ieri sera, uno dei riti religiosi più antichi della città di Ragusa. Tra due ali di devoti, ciascuno con in mano i ceri votivi, accompagnati dal suono immerso nella mestizia della banda musicale “San Giorgio”, il Cristo morto e l’Addolorata, l’uno dinanzi all’altra, hanno proceduto lungo via Arezzo sino a raggiungere, attraversando via XI febbraio, piazza della Repubblica e quindi la chiesa delle Anime sante del Purgatorio. Poi la solenne processione, passando per via del Mercato e via Orfanotrofio, si è spostata sino a raggiungere piazza Odierna, facendo ritorno, attraverso corso XXV aprile e piazza Pola, in piazza Duomo. Il gran numero di fedeli, in notevole crescita rispetto agli scorsi anni, ha reso ancora più significativo un rito religioso che a Ibla viene celebrato da secoli e che ha fatto rivivere il dolore della Madonna legato alla crocifissione e allamorte di Gesù Cristo. La Settimana Santa a Ragusa Ibla ha dunque vissuto un’altra delle fasi più suggestive e cariche di fascino e tradizione di questi ultimi giorni, mettendo in evidenza i momenti di alta spiritualità che hanno caratterizzato questa come le altre processioni tenutesi in occasione delle “Quarantore di adorazione”, animate dalle confraternite del quartiere barocco. Le cerimonie pasquali, intanto, proseguono anche oggi, 7 aprile, Sabato santo, con la celebrazione dell’Ora della madre, alle 18, presso la chiesa madre di San Giorgio. Alle 22, al Duomo di San Giorgio e alla chiesa di San Tommaso, la veglia pasquale e, a seguire, la santa messa. Domani, giorno di Pasqua, le messe saranno celebrate al Duomo, alle 11 e alle 12, e a San Tommaso, alle 12 e alle 18. La santa messa solenne, infine, è prevista al Duomo di San Giorgio alle 19.
Muore improvvisamente Paolo Garofalo v.sindaco di Modica
Muore improvvisamente Paolo Garofalo v.sindaco di Modica
E’ morto improvvisamente questa notte, Paolo Garofalo, il vice sindaco della città di Modica. Poco più che quarantenne Paolo era molto conosciuto in città per la sua attività professionale, era veterinario, e politica. Da poco, dopo essere stato per parecchio tempo presidente del consiglio comunale di Modica, nell’ultima giunta Buscema, era stato chiamato a rivestire il ruolo di assessore al turismo e Vice Sindaco. In questi giorni era particolarmente impegnato nella preparazione delle manifestazioni pasquali che, ogni anno, richiamano centinaia di turisti. Garofalo ieri sera aveva partecipato alle processioni del Venerdi Santo e poi intorno all’una e mezza, la moglie ha capito che stava accadendo qualcosa e immediatamente ha chiamato il 118. I medici dell’ambulanza dotata delle attrezzature idonee, appena giunti hanno tentato più volte ma invano di rianimarlo. Le cause del decesso sono da imputarsi probabilmente ad un infarto. A quanto pare Paolo soffriva fin da piccolo di problemi cardiaci. Nei gironi scorsi, chi vi scrive, si era più volte sentito con Paolo Garofalo per organizzare la presenza a Modica di un fotografo di una importante rivista di viaggi a livello internazionale. Sempre disponibile aveva anche in questo caso risolto ogni difficoltà. Anche la nostra Silvia Crepaldi l’aveva incontrato per intervistarlo sulla festa della Madonna Vasa Vasa e come sempre, nel suo ufficio a Palazzo San Domenico, ha mostrato la sua grande cordialità accogliendola con un sorriso e i modi gentili di sempre. I funerali si celebreranno lunedì mattina alle 10 nel Duomo di San Giorgio. Alla moglie e ai figli le condoglianze della nostra redazione.
Compostiamoci bene: a Modica il 10 percento in meno sulla Tarsu per chi fa compostaggio
Compostiamoci bene: a Modica il 10 percento in meno sulla Tarsu per chi fa compostaggio
Il funzionamento di una compostiera, i rifiuti umidi da inserire all’interno degli speciali contenitori che dopo due mesi si trasformeranno in terriccio sono le motivazioni che hanno spinto molte persone a partecipare al convegno sul tema:“ Compostiamoci Bene” . Saranno settecento cinquanta le compostiere (la compostiera o biocompostiera è un contenitore atto ad accogliere la frazione organica dei rifiuti solidi urbani durante la sua decomposizione aerobica) che l’assessorato all’Ambiente metterà a disposizione di chi ne farà richiesta ( presentando la domanda scaricabile dal sito del Comune di Modica entro il 31 maggio p.v.). A presentare l’iniziativa il Sindaco, Antonello Buscema, l’assessore all’Ambiente, Giovanni Spadaro, il dr. Danilo Pulvirenti (consulente ambientale) e la dr.ssa Flavia Azzarelli ( biologa).Nel corso degli interventi sono stati illustrati i cicli della formazione del compost e la composizione di una compostiera e fatte alcune analisi sulla possibilità di un recupero nel rispetto dell’ambiente. I requisiti per venirne in possesso sono quelli di essere residente nel territorio del Comune, possedere un giardino o area privata idonea alla collocazione di una compostiera e deve essere in regola con i pagamenti della TARSU. “Organizzeremo altri incontri sull’argomento, dichiara l’assessore Giovanni Spadaro, in quanto il tema va ulteriormente approfondito così come richiestoci dalle persone presenti al convegno. Di concerto con le associazioni ambientaliste ci recheremo nelle zone rurali della Città per spiegare e illustrare l’importanza della creazione di un compost frutto della trasformazione di rifiuti umidi. I cittadini che aderiranno all’iniziativa potranno beneficiare di una riduzione del 10% annuo sulla Tarsu.
Risposta Da Parte Del Gruppo Facebook “Aeroporto Di Comiso(Unico Gruppo Attivo!!) Alle Dichiarazioni Odierne Dell’On. Digiacomo
Risposta Da Parte Del Gruppo Facebook “Aeroporto Di Comiso(Unico Gruppo Attivo!!) Alle Dichiarazioni Odierne Dell’On. Digiacomo
Caro Onorevole Giuseppe Digiacomo, il piano nazionale degli aeroporti, porti e interporti, che fa parte della road map per riportare il paese a eccellenza, non è stato ufficialmente presentato. Era prevedibile che l’aeroporto comisano venisse inserito tra gli “aeroporti di servizio” e non poteva essere altrimenti in quanto il primo a non credere nell’operatività dello scalo è stata sempre la SAC. Al socio di maggioranza, si è dato il fianco per rendere non operativo lo scalo aeroportuale (lungimiranza politica). Quale Stato impegnerebbe dei soldi su una struttura aeroportuale quando il primo a non credere nell’opera è il socio di maggioranza? La SAC, a parte l’esborso finanziario per rilevarne le quote, ha bene operato per i propri fini. Come Giano ha detto una cosa ma ne ha fatte tante diverse. E ora ha fatto bingo: Scalo di Comiso inserito tra gli aeroporti di servizio (questi scali, tra i quali ci sono anche quelli di Lampedusa e Pantelleria, sono obbligati a ricercare le strategie migliori per attirare vettori e rinunciare ai finanziamenti correnti pubblici “); verifica dei bilanci dei primi tre anni; poi tutti a casa con pista a disposizione per gare di mini moto, mini auto, mini aeroplani. Invece di scioperare e incatenarvi sarebbe opportuno per il bene della comunità iblea che vi attivaste per individuare un percorso alternativo e rapido di ottimizzazione gestionale. Chiedete lumi ai Trapanesi e ai componenti dell’ Airgest. Perchè non avviare un processo di privatizzazione attraverso una nuova gara? Perché non approfittare dell’opportunità argentina? Eduardo Eurnekian è pronto a gestire in toto il Magliocco. Se le cose rimarranno in questo modo l’aeroporto non aprirà MAI. E’ questo che si vuole???
La biblioteca comunale di Santa Croce Camerina, bella… bellissima… ma..
La biblioteca comunale di Santa Croce Camerina, bella… bellissima… ma..
Ci scrive all’indomani dell’inaugurazione della nuova biblioteca di S.Croce il geom. Nello Veloce che da sempre è impegnato nel sociale con particolare attenzione al mondo dei diversamente abili. Ecco la sua lettera: Desidero complimentarmi e senza alcuna ombra di ipocrisia, con l’Amministrazione comunale di Santa Croce Camerina per la realizzazione della nuova Biblioteca comunale “Giovanni Verga”. In tutta onestà, devo dire che si tratta di un’opera progettata e realizzata per dare finalmente un centro di incontro tra cultura e fruizione, dove anche la multimedialità e la polivalenza sono state prese in grande considerazione, dove tra l’altro si è tenuto conto del reale bisogno di realizzare finalmente, una finestra verso una Citta sicuramente assetata di centri di aggregazione e socializzazione culturale. E col restyling effettuato, la Biblioteca mostra un volto più moderno e pronto ad accogliere momenti culturali che vedranno la partecipazione di molta gente, (Questo è quanto giustamente dichiarato dal Sindaco durante l’inaugurazione). Personalmente ho guardato con occhio critico e meravigliato tutti i particolari che la rendono fruibile davvero a tutti i cittadini, a partire finalmente dalle misure a norma di legge degli infissi di accesso, che in tutta onestà riportano le misure indicate dalla normativa tecnica per l’accessibilità dei disabili. Peccato che come in tutte le cose progettate per tutti, ma non in funzione di tutti, ci si perde in piccoli particolari che fanno sempre la differenza tra chi vive una condizione di costrizione in carrozzina e chi invece vive normalmente, una condizione da “normodotato” ovvero di colui che normalmente e naturalmente può salire e scendere i gradini come tutti.. o come quasi tutti! Le rampe di accesso diligentemente posizionate sui marciapiedi in corrispondenza degli accessi purtroppo, come tante altre presenti sul territorio di Santa Croce Camerina, sono state realizzate tenendo presente che una carrozzina può superare dislivelli tali da evitarne anche la realizzazione; ma la cosa che più risalta agli occhi di chi domenica scorsa avrebbe voluto partecipare attivamente alla presentazione di lista fatta proprio nei locali della Biblioteca comunale, è il fatto che chi “viaggia” autonomamente e anche altri, sono stati privati della possibilità di salire sul palchetto e di essere parte attiva del dibattito e anche delle manifestazioni future, perché nonostante la buona volontà manifestata nella realizzazione di una rampa di accesso in pendenza, sul lato destro longitudinalmente al palco, ad un tratto, anziché andare a posizionare l’ulteriore rampa di raccordo col pavimento, la direzione dei lavori ha ritenuto opportuno superare l’handicap (OSTACOLO), con la realizzazione di un gradino. Premesso che per evitare equivoci, è stata verificata la totale inesistenza di eventuali scivole amovibili. Non voglio assolutamente dilungarmi sul concetto e significato di barriera architettonica, ma intendo semplicemente rammentare sia all’amministrazione comunale (che ritengo in merito non abbia colpe) che all’ufficio tecnico, che quando ad un cittadino qualunque si toglie la prerogativa di vivere allo stesso modo di tutti la fruizione degli spazi, viene aggredita anche se in modo involontario, la sua dignità di persona. Quindi onde evitare che le persone che in tal senso possano sentire intaccata la propria dignità di persona, sentano il bisogno di chiedere all’autorità competente l’emissione delle sanzioni previste dalla legge, personalmente chiedo al signor Sindaco della Città di Santa Croce Camerina di voler intervenire presso il suo Ufficio Tecnico, al fine di risolvere i problemi evidenziati, e dare medesime possibilità a tutti i cittadini.
L’U.G.L. Autonomia chiede l’adeguamento dei profili professionali del Corpo di Polizia Municipale
L’U.G.L. Autonomia chiede l’adeguamento dei profili professionali del Corpo di Polizia Municipale
I gradi degli operatori della polizia Municipale del Comune di Comiso non vengono adeguati così come previsto dal Decreto Assessorato Regionale alle Autonomie Locali del 17 maggio 2006 (pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Regione Siciliana N°27 del 1° Giugno 2006) per questo il Segretario Provinciale dell’U.G.L. Autonomie di Ragusa, Aldo Caruso, ed il Segretario Aziendale (nonché R.S.U.) del Comune di Comiso, Antonello Occhipinti, scrivono al Dirigente del Corpo di Polizia Municipale, al Dirigente del Settore Affari del Personale, al Segretario Generale ed al Primo Cittadino della Città Casmenea chiedendo l’applicazione urgente del Decreto dell’Assessorato Regionale relativo al nuovo sistema di classificazione del personale delle autonomie locali appartenete ai corpi di Polizia Municipale.
Dichiara Antonello Occhipinti: “… l’applicazione di quanto previsto nel Decreto dell’Assessorato Regionale alle Autonomie Locali non comporta alcun aggravio di spesa per il Comune, si tratta esclusivamente dell’assegnazione di gradi e qualifiche in base all’anzianità di servizio maturata, semmai, la sua disapplicazione oltre a porre l’Ente in contrasto con la normativa vigente crea presupposti di profonda ingiustizia sul piano del riconoscimento del vasto bagaglio di esperienze, conoscenze e professionalità che anni di servizio hanno consegnato nelle mani degli Operatori (tutti) del Corpo di Polizia Municipale del Comune di Comiso”.
Dichiara Aldo Caruso : “…questa Organizzazione Sindacale, non comprende come a sei anni dalla pubblicazione sulla G.U.R.S. del succitato Decreto Assessoriale lo stesso non risulti ancora pienamente applicato in molte realtà comunali della provincia, quali ragioni stiano alla base di questo mancato riconoscimento professionale, tuttavia siamo fiduciosi che l’Amministrazione comprenda le ragioni dei Lavoratori del Corpo di P.M. rispondendo prontamente e positivamente alla nostra istanza”.
I due Sindacalisti lanciano poi un particolare appello al Comandante del Corpo di Polizia Municipale ed al Dirigente del Settore Personale affinché dispongano per una pronta applicazione del Decreto citato e la contestuale comunicazione agli interessati dei nuovi profili professionali.
